Capodanno in Bosnia ed Erzegovina
Il Capodanno è una festività pubblica in Bosnia ed Erzegovina, ma le norme sono stabilite a diversi livelli giurisdizionali. Nella Federazione di Bosnia ed Erzegovina, nella Repubblica Srpska e nel Distretto di Brčko le disposizioni ufficiali prevedono una festività di due giorni e regole diverse per i giorni che cadono di domenica.[1][2][3]
Una festività regolata da leggi diverse
Lo status della festività nella Federazione è legato storicamente all’ex Jugoslavia: il ministero del lavoro della Federazione afferma che la legge jugoslava sulle festività continua ad applicarsi come legge federale. Tale legge prevede che Capodanno sia celebrato il 1º e il 2 gennaio. Una ricostruzione del Museo di storia jugoslava fa risalire la sua adozione come festività statale al 1955, anno in cui fu approvata la prima legge generale sulle festività statali nella Jugoslavia socialista.[1][4]
Questo contesto aiuta a spiegare perché Capodanno sia diventato un’occasione civica condivisa, ma non definisce un insieme unico di usanze attuali in tutta la Bosnia ed Erzegovina. La ricostruzione del Museo descrive celebrazioni pubbliche e familiari nella Jugoslavia; è una testimonianza storica, non una guida su come ogni comunità del Paese celebri oggi la festività.[4]
Come cambiano le norme a seconda della giurisdizione
Nella Federazione, i due giorni festivi sono il 1º e il 2 gennaio. Se una delle due date cade di domenica, è festivo anche il primo giorno lavorativo successivo alla festività di due giorni. Nei giorni festivi non lavorano datori di lavoro, istituzioni, organi governativi e altre persone giuridiche, salvo i casi in cui la continuità del lavoro sia richiesta da norme separate.[1]
Nella Repubblica Srpska, anche la legge sulle festività dell’entità indica il 1º e il 2 gennaio. Stabilisce che le autorità pubbliche, gli enti locali, le imprese e le altre organizzazioni non lavorino durante le festività dell’entità; il governo può tuttavia stabilire quali servizi debbano restare operativi e in che modo. La legge stabilisce che le festività che cadono in giorni non lavorativi non vengono spostate al primo giorno lavorativo successivo.[2]
La legge sulle festività del Distretto di Brčko fissa Capodanno al 1º e al 2 gennaio, stabilisce che le istituzioni distrettuali e le persone giuridiche non lavorino durante le festività distrettuali e impone ai servizi pubblici essenziali di mantenere una capacità operativa minima. La norma sul recupero stabilisce che, se una festività distrettuale cade di domenica, il primo giorno lavorativo successivo è non lavorativo.[3]
Organizzarsi durante la festività
Queste leggi prevedono la chiusura degli enti pubblici e di molti datori di lavoro, con eccezioni per i servizi continuativi o essenziali. Prima di mettervi in viaggio o di fare affidamento su un servizio specifico, verificate direttamente con banche, negozi e operatori dei trasporti.[1][2][3]
Capodanno: domande pratiche
Capodanno è un giorno libero in tutta la Bosnia ed Erzegovina?
Quanti giorni dura la festività?
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Capodanno in Bosnia ed Erzegovina:
- FMRSP: Neradni dani u Federaciji BiH povodom Nove godine su 1. i 2. januar/siječanj 2026. godine- Government of the Federation of Bosnia and Herzegovina
- ZAKON O PRAZNICIMA REPUBLIKE SRPSKE- Government of Republika Srpska
- ZAKON O PRAZNICIMA BRČKO DISTRIKTA BiH- Assembly of Brčko District of Bosnia and Herzegovina
- New Year Celebration as Political Ritual- Museum of Yugoslav History