Capodanno ortodosso in Bosnia ed Erzegovina
Le comunità serbo-ortodosse in Bosnia ed Erzegovina celebrano il Capodanno ortodosso il 14 gennaio. La ricorrenza segue il calendario ecclesiastico giuliano, ma non è un giorno di riposo previsto per legge in tutto il Paese; il congedo e le chiusure pubbliche dipendono dalle norme locali.[1][2][3][4]
Un Capodanno secondo il calendario ecclesiastico
La Chiesa ortodossa serba osserva le festività secondo il calendario giuliano. Nei registri della Metropolia dabro-bosniaca, il 14 gennaio è indicato come Capodanno, insieme alla Festa della Circoncisione di Cristo e alla commemorazione di San Basilio Magno.[4][5]
La ricorrenza ha una forma religiosa locale documentata: la Metropolia registra liturgie il 14 gennaio a Pale e in altre comunità, tra cui una funzione di San Basilio e una preghiera per il nuovo anno.[4]
Cosa prevedono le norme sul congedo
Il Capodanno ortodosso non compare tra le festività della Repubblica né tra le festività religiose nominate dalla legge sulle festività della Repubblica Srpska. La legge consente ai residenti della Repubblica Srpska di scegliere fino a due giorni di congedo retribuito all’anno per altre festività religiose. È un diritto individuale al congedo, non una chiusura generale per tutti.[1]
La legge sulle festività del Distretto di Brčko indica Capodanno il 1º e il 2 gennaio, il giorno della fondazione del Distretto e la Festa dei lavoratori; non include il 14 gennaio. Nella Federazione di Bosnia ed Erzegovina, il ministero del lavoro afferma che i lavoratori possono usufruire ogni anno di un massimo di quattro giorni per esigenze religiose o tradizionali, due dei quali retribuiti. Questo diritto è distinto da una festività pubblica che comporta la chiusura dei luoghi di lavoro.[2][3]
Le norme giuridiche variano nel Paese. La legge della Repubblica Srpska stabilisce che le festività della Repubblica non vengono spostate se cadono in giorni non lavorativi; la legge di Brčko stabilisce che le festività distrettuali vengono spostate se cadono di domenica. Queste disposizioni riguardano le festività indicate nelle rispettive leggi e non prevedono un giorno sostitutivo per il Capodanno ortodosso.[1][2]
Organizzarsi per la ricorrenza
Il 14 gennaio non è una festività prevista per legge in tutto il Paese; non presumete quindi che gli uffici governativi, le banche, i negozi, le scuole o i servizi di trasporto chiudano. Gli orari di apertura e gli eventuali servizi speciali possono variare a seconda della località e dell’operatore; verificate direttamente con l’istituzione o l’attività che intendete visitare.[1][2][3]
Domande frequenti
Quando si celebra il Capodanno ortodosso in Bosnia ed Erzegovina?
Il Capodanno ortodosso è una festività pubblica in tutto il Paese?
Uffici, banche, negozi o trasporti chiuderanno?
È possibile spostare un giorno libero se il 14 gennaio cade in un giorno non lavorativo?
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Capodanno ortodosso in Bosnia ed Erzegovina:
- ZAKON O PRAZNICIMA REPUBLIKE SRPSKE- Vlada Republike Srpske
- ZAKON O PRAZNICIMA BRČKO DISTRIKTA BiH- Skupština Brčko distrikta Bosne i Hercegovine
- FMRSP: O korištenju odsustva za obilježavanje vjerskih praznika- Vlada Federacije Bosne i Hercegovine
- ЕВХАРИСТИЈСКИ УЛАЗАК У НОВО ЉЕТО МИЛОСТИ БОЖИЈЕ- Митрополија Дабробосанска, Српска Православна Црква
- Bosnia and Herzegovina - Country Overview- University of Sarajevo, Faculty of Political Sciences