Guida al calendario dei giorni festivi in Nuova Zelanda
La Nuova Zelanda combina festività nazionali e giornate dell’anniversario provinciale osservate a livello locale. I diritti dei dipendenti dipendono dalle loro consuete modalità di lavoro, mentre regole speciali stabiliscono come osservare alcune festività a data fissa quando coincidono con il fine settimana.[1][2] Le ricorrenze locali e le condizioni di lavoro possono variare; residenti e visitatori dovrebbero quindi consultare le indicazioni ufficiali pertinenti quando pianificano.
Festività nazionali e giornate commemorative provinciali
La legge sulle festività prevede dodici giorni festivi, includendo la giornata dell’anniversario provinciale applicabile a livello locale.[1] Il calendario nazionale comprende le festività di Capodanno, il Giorno di Waitangi, il Venerdì Santo, il Lunedì dell’Angelo, la Festa dell’ANZAC, il Compleanno del re, Matariki, la Festa dei lavoratori, Natale e Santo Stefano. Ogni dipendente può inoltre avere diritto a una giornata commemorativa provinciale legata alla provincia in cui lavora abitualmente.[1][2]
Le giornate commemorative sono particolari perché la loro osservanza deriva dalle ex province della Nuova Zelanda, non dalle attuali regioni amministrative. La consuetudine locale e la prassi storica determinano il giorno osservato; in alcune zone si seguono modalità diverse dalla prassi comune di celebrare la ricorrenza il lunedì più vicino. Employment New Zealand consiglia di rivolgersi al consiglio locale competente per ottenere la data locale più affidabile.[1]
Retribuzione e riposo nei giorni festivi
Un dipendente che avrebbe lavorato normalmente in un giorno festivo ha diritto a una giornata libera retribuita se non lavora.[2] Se lavora, in genere deve ricevere almeno una retribuzione pari a una volta e mezza per le ore lavorate. Se il giorno festivo cade in un giorno in cui avrebbe altrimenti lavorato, il dipendente ha inoltre diritto a un giorno festivo alternativo, comunemente chiamato giorno di recupero, salvo che sia assunto esclusivamente per lavorare nei giorni festivi.[2][3]
È quindi fondamentale stabilire se il giorno sarebbe stato lavorativo per il dipendente. Dipende dal fatto che avrebbe normalmente lavorato se quel giorno non fosse stato festivo. Di conseguenza, due dipendenti possono avere diritti diversi per la stessa festività, perché le loro normali modalità di lavoro non coincidono.[2]
Come funziona lo spostamento al lunedì
Non tutte le festività che cadono nel fine settimana vengono spostate automaticamente per tutti. Le festività di Capodanno, il Giorno di Waitangi, la Festa dell’ANZAC, Natale e Santo Stefano sono soggette a regole di spostamento. Se una di queste ricorrenze cade di sabato o domenica in un giorno in cui il dipendente non lavora normalmente, il diritto alla festività viene trasferito al lunedì successivo o, se necessario, al martedì.[1][4]
Se il dipendente avrebbe normalmente lavorato nel giorno del fine settimana, in genere la festività viene osservata nella data effettiva. Un dipendente non ha diritto a due giornate festive solo perché la data effettiva e il giorno osservato il lunedì sono diversi.[2][4] Altre festività ricorrono già in giorni della settimana prestabiliti oppure seguono calendari propri, perciò non necessitano dello stesso meccanismo di spostamento.
Il Giorno di Waitangi, la Festa dell’ANZAC e Matariki
Il Giorno di Waitangi ricorda la firma di Te Tiriti o Waitangi, il Trattato di Waitangi, tra i rappresentanti della Corona britannica e i rangatira Māori. È riconosciuto come festa nazionale della Nuova Zelanda, ma il suo significato va oltre la celebrazione: le commemorazioni offrono anche un’occasione per riflettere e dibattere sul Trattato e sul suo posto nella società neozelandese.[5]
La Festa dell’ANZAC commemora i neozelandesi e gli australiani che prestarono servizio e morirono in guerra e ha un ruolo commemorativo distintivo nel calendario nazionale. Matariki aggiunge al quadro delle festività previste dalla legge una ricorrenza stagionale specificamente Māori. A differenza di una festività gregoriana con data fissa, le sue date ufficiali sono stabilite da una legge specifica; è quindi opportuno consultare il calendario ufficiale, senza dedurne la data da un calendario più vecchio.[1]
Le limitazioni al commercio dei negozi sono distinte dalle norme sui giorni festivi
Le limitazioni agli orari di apertura dei negozi in Nuova Zelanda non vanno confuse con l’elenco dei giorni festivi. Quasi tutti i negozi devono chiudere a Natale e il Venerdì Santo, nonché durante la fascia oraria soggetta a restrizioni della Festa dell’ANZAC. Anche la domenica di Pasqua è un giorno con restrizioni commerciali, pur non essendo di per sé un giorno festivo.[6]
Sono previste eccezioni di legge. Alcuni negozi possono aprire se soddisfano determinate condizioni, mentre alcune zone beneficiano di esenzioni o di politiche locali che consentono il commercio la domenica di Pasqua.[6] È quindi troppo generica l’affermazione della guida di riferimento secondo cui i locali del settore dell’ospitalità devono generalmente chiudere: le restrizioni riguardano principalmente il commercio al dettaglio e la possibilità per un determinato ristorante, attrazione, stazione di servizio o altra attività di operare dipende dalla relativa categoria prevista dalla legge e dalle disposizioni locali.
Pianificare viaggi e servizi
Un giorno festivo non determina un orario universale per trasporti, negozi o attrazioni turistiche. Chi viaggia dovrebbe consultare gli orari festivi aggiornati del gestore interessato, soprattutto se si sposta durante una giornata commemorativa provinciale, poiché la ricorrenza applicabile varia a seconda della zona.[1]
La distinzione tra la data effettiva e quella osservata è rilevante anche quando si pianifica in occasione di una festività spostata al lunedì. La data di calendario mantiene il suo significato storico o commemorativo, mentre il giorno di riposo previsto dalla legge per un dipendente può cadere in un altro giorno lavorativo.[1][4] Verificare la data di osservanza, anziché considerare soltanto il nome della festività, aiuta a evitare errori nell’organizzazione di appuntamenti, attività commerciali o viaggi nel paese.
Domande frequenti sui giorni festivi in Nuova Zelanda
Tutti i dipendenti osservano la stessa giornata commemorativa provinciale?
No. Le giornate commemorative provinciali sono ricorrenze locali basate sulle ex province e il giorno applicabile varia a seconda della zona e delle consuetudini locali. Per verificare quale ricorrenza si applica, Employment New Zealand consiglia di rivolgersi al consiglio locale competente.[1]
Tutte le festività vengono spostate al lunedì quando cadono nel fine settimana?
No. Le regole di spostamento riguardano specifiche festività di calendario, comprese quelle di Capodanno, il Giorno di Waitangi, la Festa dell’ANZAC, Natale e Santo Stefano. Per un dipendente che normalmente non lavora nel fine settimana, la festività applicabile viene osservata il lunedì successivo o, se necessario, il martedì.[1][4]
Cosa succede se un dipendente lavora durante un giorno festivo?
Tutte le zone della Nuova Zelanda osservano la stessa giornata commemorativa provinciale?
No. Le giornate commemorative provinciali sono ricorrenze locali basate sulle ex province e le date osservate variano a seconda della zona e delle consuetudini locali. Per verificare la data applicabile, Employment New Zealand consiglia di rivolgersi al consiglio locale competente.[1]
I negozi sono chiusi il Venerdì Santo e a Natale?
In base alla legge sul commercio dei negozi, quasi tutti devono chiudere il Venerdì Santo e a Natale. Le restrizioni si applicano anche durante parte della Festa dell’ANZAC e la domenica di Pasqua, sebbene quest’ultima non sia un giorno festivo. Esenzioni previste dalla legge e alcune politiche locali consentono l’apertura di determinati negozi.[6]
Fonti
- Public holidays and anniversary dates- Employment New Zealand
- Public holidays rights for employees- Employment New Zealand
- Holidays Act 2003- New Zealand Legislation
- When a public holiday falls on a weekend- Employment New Zealand
- Waitangi Day- Manatū Taonga — Ministry for Culture and Heritage
- Restricted trading days for shops- Employment New Zealand