Matariki in Nuova Zelanda
Matariki è una celebrazione Māori del nuovo anno, legata alla comparsa in pieno inverno dell’ammasso stellare Matariki, noto anche come Pleiadi. In Nuova Zelanda si osserva una festività pubblica chiamata Te Rā Aro ki a Matariki, in una data fissata per legge; la giornata riunisce ricordo, celebrazione e speranze per il futuro.[1][2]
Una festività radicata nel te ao Māori
Matariki è il nome Māori dell’ammasso stellare noto altrove come Pleiadi. Per molti Māori, la sua comparsa in pieno inverno prima dell’alba segna il Capodanno Māori. La festività è specifica di Aotearoa Nuova Zelanda perché riconosce formalmente Matariki e il te ao Māori nel calendario nazionale delle festività pubbliche.[1][2]
Il Te Kāhui o Matariki Public Holiday Act 2022 ha istituito la festività pubblica annuale, chiamata Te Rā Aro ki a Matariki, ovvero Giorno di osservanza di Matariki. La legge stabilisce le date di osservanza nel proprio allegato: cadono a giugno o luglio e di venerdì. La data è determinata dal calendario legislativo, non dalla scelta del singolo luogo di lavoro.[3]
Ricordare, celebrare e guardare avanti
Matariki è associato al ricordo, alla gioia e alla pace. Per tradizione, si ricordavano coloro che erano morti dalla precedente comparsa dell’ammasso. Una cerimonia descritta da Te Ara, whāngai i te hautapu, prevede il ricordo dei defunti e l’offerta alle stelle di cibi preparati appositamente.[2]
La stagione è inoltre legata al raccolto e ai cibi messi da parte per l’inverno. Resoconti storici descrivono banchetti, canti e danze dopo un periodo di commemorazione. Le comunità Māori e gli iwi hanno conoscenze e pratiche proprie, perciò queste usanze non vanno considerate un programma universale valido per tutti.[2]
Conoscenze regionali e osservanza contemporanea
Il significato e il momento di Matariki hanno anche una dimensione locale. Tradizionalmente gli iwi si basavano su diverse osservazioni delle stelle, del sole e della luna per determinare il nuovo anno. In alcune zone, comprese parti della costa occidentale dell’Isola del Nord, Puanga è riconosciuto come indicatore del nuovo anno; i Ngāi Tahu dell’Isola del Sud chiamano questa stella Puaka.[1][2]
Ogni anno il Ministero della Cultura e del Patrimonio sostiene un iwi che ospita la cerimonia hautapu ā motu di Matariki Observance Day, trasmessa a livello nazionale. Il ministero offre anche risorse alle comunità e amministra la legislazione alla base della festività. Descrive Matariki come un momento per tutte le persone di Aotearoa Nuova Zelanda in cui ricordare, celebrare il presente e guardare al futuro.[1]
Cosa comporta la festività pubblica per i lavoratori
Matariki è una festività pubblica prevista dalla legge neozelandese. I dipendenti hanno diritto a un giorno libero retribuito se cade in un giorno in cui avrebbero altrimenti lavorato. Se lavorano quel giorno, devono ricevere almeno una retribuzione pari a una volta e mezza per le ore lavorate e una festività alternativa retribuita, se per loro Matariki sarebbe stato un normale giorno lavorativo.[3][4]
Un datore di lavoro può richiedere a un dipendente di lavorare durante una festività pubblica solo se quel giorno sarebbe stato normalmente lavorativo e il contratto di lavoro prevede tale obbligo. Per conoscere gli orari durante Matariki, contattate direttamente il datore di lavoro o il fornitore del servizio.[4]
Matariki in Nuova Zelanda: domande frequenti
Matariki è una festività pubblica in Nuova Zelanda?
Sì. Il Te Kāhui o Matariki Public Holiday Act 2022 istituisce una festività pubblica annuale chiamata Te Rā Aro ki a Matariki, ovvero Giorno di osservanza di Matariki.[3]
Quando si osserva Matariki?
La legge stabilisce una data annuale nel proprio allegato. La ricorrenza cade di venerdì a giugno o luglio; la data varia di anno in anno.[3]
I dipendenti hanno il giorno libero?
I dipendenti hanno diritto a un giorno libero retribuito se Matariki cade in un giorno in cui avrebbero altrimenti lavorato. Chi lavora durante la festività ha diritto almeno a una retribuzione pari a una volta e mezza e, se quel giorno sarebbe stato lavorativo, a una festività alternativa retribuita.[4]
Negozi, uffici e trasporti sono aperti?
Gli orari di apertura e i servizi possono variare: verificate gli orari di Matariki con il fornitore interessato.[4]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Matariki in Nuova Zelanda:
- Matariki- Manatū Taonga — Ministry for Culture and Heritage
- Matariki – Te Tau Hou Māori- Te Ara — The Encyclopedia of New Zealand
- Te Kāhui o Matariki Public Holiday Act 2022- New Zealand Legislation
- Public holidays rights for employees- Employment New Zealand