La Festa dei lavoratori in Nuova Zelanda
La Festa dei lavoratori è una festività pubblica nazionale che cade il quarto lunedì di ottobre. Ricorda la campagna per la giornata lavorativa di otto ore e la crescita del movimento sindacale neozelandese.[1][2]
La giornata di otto ore e le origini della Festa dei lavoratori
Nel 1840, il falegname Samuel Parnell ottenne a Wellington una giornata lavorativa di otto ore. La pratica si diffuse in altri centri, ma era un’usanza, non un diritto previsto dalla legge, e si applicava solo ad alcuni gruppi di lavoratori.[1]
La prima Festa dei lavoratori neozelandese fu celebrata il 28 ottobre 1890. Diverse migliaia di iscritti ai sindacati e sostenitori parteciparono alle sfilate nei principali centri. La data segnava i 50 anni dal risultato di Parnell e il primo anniversario del Maritime Council, un’organizzazione di sindacati dei trasporti e delle miniere. Ai dipendenti pubblici fu concesso il giorno libero per partecipare alle sfilate.[1]
Il Parlamento rese la Festa dei lavoratori una festività pubblica nel 1899. Dal 1910 si osserva il quarto lunedì di ottobre. La festività nacque dalla storia locale del lavoro e dagli sforzi sindacali per migliorare le condizioni occupazionali.[1]
Una festività pubblica e i diritti dei dipendenti
L’Holidays Act 2003 stabilisce i diritti relativi alle festività pubbliche e l’autorità neozelandese per il lavoro indica la Festa dei lavoratori come il quarto lunedì di ottobre. I dipendenti hanno diritto a un giorno libero retribuito se la festività cade in un giorno in cui avrebbero altrimenti lavorato.[2][3]
Alcuni dipendenti possono essere tenuti a lavorare se il contratto di lavoro lo prevede e il giorno sarebbe stato normalmente lavorativo. Devono ricevere almeno una retribuzione pari a una volta e mezza per le ore lavorate; se per loro sarebbe stato un normale giorno lavorativo, hanno anche diritto a una festività alternativa.[3]
Poiché la festività cade sempre di lunedì, un dipendente che normalmente lavora di lunedì e ha il giorno libero può godere di un fine settimana di tre giorni. Il diritto dipende dal normale orario di lavoro di ciascuno: non si tratta automaticamente di un giorno libero retribuito per tutti.[2][3]
Negozi e programmi pratici
La Festa dei lavoratori non rientra tra i giorni di restrizione commerciale neozelandesi. Le principali restrizioni nazionali si applicano a Natale, al Venerdì Santo, prima delle 13:00 della Festa dell’ANZAC e alla domenica di Pasqua; la Festa dei lavoratori non è inclusa nell’elenco. I singoli negozi possono comunque decidere i propri orari, quindi i visitatori dovrebbero verificare localmente.[4]
La storia ufficiale ricorda le sfilate come parte della prima Festa dei lavoratori. Il significato documentato della ricorrenza in Nuova Zelanda resta legato alla campagna per la giornata di otto ore, all’attività sindacale e ai diritti dei dipendenti stabiliti per legge.[1][2][3]
Festa dei lavoratori in Nuova Zelanda: domande frequenti
Quando cade la Festa dei lavoratori in Nuova Zelanda?
I dipendenti hanno il giorno libero?
Un dipendente ha diritto a un giorno libero retribuito se la Festa dei lavoratori cade in un giorno in cui avrebbe altrimenti lavorato. Alcuni dipendenti possono essere tenuti a lavorare secondo le condizioni del contratto di lavoro.[3]
Cosa succede se lavoro durante la Festa dei lavoratori?
Devi ricevere almeno una retribuzione pari a una volta e mezza per le ore lavorate. Se per te la Festa dei lavoratori sarebbe stata un normale giorno lavorativo, hai anche diritto a una festività alternativa.[3]
I negozi sono chiusi durante la Festa dei lavoratori?
La Festa dei lavoratori non rientra tra i giorni nazionali di restrizione commerciale, quindi in base a queste norme i negozi non sono tenuti a chiudere. Gli orari variano da un’attività all’altra.[4]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Festa dei lavoratori in Nuova Zelanda:
- First Labour Day celebrations- Manatū Taonga — Ministry for Culture and Heritage
- Public holidays and anniversary dates- Employment New Zealand
- Public holidays rights for employees- Employment New Zealand
- Restricted trading days for shops- Employment New Zealand