Capodanno in Nuova Zelanda
Capodanno è una festività pubblica in tutta la Nuova Zelanda il 1º gennaio. Cade nell’estate dell’emisfero australe e, per molte persone, i festeggiamenti iniziano la vigilia di Capodanno.[1][2]
Una festività pubblica secondo la legge neozelandese
Capodanno è una delle festività pubbliche nazionali della Nuova Zelanda, insieme al Giorno successivo a Capodanno, il 2 gennaio. I dipendenti hanno diritto a un giorno libero retribuito se la festività cade in un giorno in cui avrebbero altrimenti lavorato; chi è tenuto a lavorare deve ricevere almeno una retribuzione pari a una volta e mezza e può anche avere diritto a una festività alternativa.[1][3]
Data fissa e regole per il giorno di osservanza
La data di calendario resta il 1º gennaio. Se cade in un giorno feriale, i dipendenti osservano la festività quel giorno. Se cade di sabato o domenica, resta nel fine settimana per i dipendenti che normalmente lavorerebbero; per gli altri, si osserva il lunedì successivo o, in alcuni casi, il martedì. La stessa regola per il fine settimana si applica al 2 gennaio, quindi le date di osservanza delle due festività possono variare in base all’orario di lavoro di ciascuno.[1][2]
Dare il benvenuto al nuovo anno in estate
Per molti neozelandesi, la vigilia di Capodanno è fatta di feste e celebrazioni per dare il benvenuto al nuovo anno. Aotearoa Nuova Zelanda celebra anche il Capodanno Māori in un altro periodo: Matariki è legato al sorgere dell’ammasso stellare e alla luna nuova successiva e cade di solito a metà inverno. Il 1º gennaio è quindi una delle date di un calendario che comprende diverse tradizioni culturali per segnare il nuovo anno.[4]
Tra gli eventi estivi c’è Rhythm & Vines, un festival musicale della vigilia di Capodanno vicino a Gisborne, a Tairāwhiti. Il sito nazionale del turismo descrive la zona come uno dei primi luoghi al mondo in cui sorge il sole del nuovo anno. Usanze e programmi variano: non esiste un’unica modalità di festeggiare in tutto il Paese.[5]
Negozi e programmi pratici
Capodanno non rientra tra i giorni di restrizione commerciale in cui quasi tutti i negozi devono chiudere. Le restrizioni si applicano a Natale, al Venerdì Santo, fino alle 13:00 della Festa dell’ANZAC e alla domenica di Pasqua. Le singole attività possono comunque decidere i propri orari di apertura: verificate direttamente prima di organizzare i vostri programmi.[6]
La festività pubblica non significa che tutti i dipendenti abbiano il giorno libero: il diritto dipende dal fatto che il 1º gennaio sarebbe stato per loro un normale giorno lavorativo. I dipendenti possono essere tenuti a lavorare solo alle condizioni previste dal contratto di lavoro e dalle norme sulle festività pubbliche.[3]
Domande frequenti
Capodanno è una festività pubblica in Nuova Zelanda?
Sì. È una festività pubblica nazionale il 1º gennaio, seguita dalla distinta festività pubblica del 2 gennaio.[1]
I dipendenti hanno il giorno libero?
I dipendenti hanno diritto a un giorno libero retribuito se il 1º gennaio è un giorno in cui avrebbero altrimenti lavorato. Se lavorano quel giorno, devono ricevere almeno una retribuzione pari a una volta e mezza; possono anche avere diritto a una festività alternativa.[3]
Cosa succede se il 1º gennaio cade nel fine settimana?
I negozi devono chiudere?
Capodanno non rientra tra i giorni di restrizione commerciale in cui quasi tutti i negozi devono chiudere. Gli orari sono stabiliti dalle singole attività: verificate con il negozio prima di andarci.[6]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Capodanno in Nuova Zelanda:
- Public holidays and anniversary dates- Employment New Zealand
- When a public holiday falls on a weekend- Employment New Zealand
- Public holidays rights for employees- Employment New Zealand
- Matariki- Manatū Taonga — Ministry for Culture and Heritage
- Summer Rhythm in the North Island- Tourism New Zealand
- Restricted trading days for shops- Employment New Zealand