Giorno festivo in Nuova Zelanda

Natale in Nuova Zelanda

Natale è classificato come giorno festivo in Nuova Zelanda. Usa le date sottostanti per pianificare in anticipo e verificare se si applica un giorno festivo osservato o sostitutivo.

Prossima ricorrenza

venerdì

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Date di Natale

6
DataGiornoGiorno sostitutivo
venerdìNo
sabatoNo
lunedìSì
lunedìNo
martedìNo
mercoledìNo

Natale in Nuova Zelanda

Natale è una festività pubblica in Nuova Zelanda il 25 dicembre. È una ricorrenza cristiana che celebra la nascita di Gesù, osservata nell’estate dell’emisfero australe con usanze locali influenzate dalla stagione.[1][2]

Una festività pubblica con regole individuali per il fine settimana

L’Holidays Act 2003 elenca Natale tra le festività pubbliche. I dipendenti hanno diritto a un giorno libero retribuito se la festività cade in un giorno in cui avrebbero altrimenti lavorato. Se lavorano quel giorno, in genere hanno diritto ad almeno una retribuzione pari a una volta e mezza e a un giorno libero alternativo se sarebbe stato per loro un normale giorno lavorativo.[1]

Natale resta fissato al 25 dicembre. Se cade nel fine settimana, il giorno in cui si osserva la festività dipende dal normale orario di lavoro del dipendente: chi lavora abitualmente quel giorno del fine settimana la osserva nella data di calendario; per chi non lo fa, viene spostata al lunedì successivo o, in alcuni casi, al martedì. È una regola sui diritti dei dipendenti, non una festività pubblica aggiuntiva per tutti.[1]

Da una prima funzione missionaria a una festività legale

Il Natale arrivò con i coloni europei, ma non fu sempre un giorno libero previsto dalla legge. A metà del XIX secolo, il 25 dicembre era un giorno lavorativo per molte persone, anche se alcune province lo consideravano festivo. Il Bank Holidays Act 1873 confermò la prassi già seguita dalle banche di chiudere quel giorno. Leggi e accordi di lavoro successivi estesero i diritti alle festività a un maggior numero di lavoratori; il Public Holidays Act 1910 confermò Natale e Santo Stefano come festività pubbliche.[3]

Una delle prime importanti funzioni natalizie si tenne il 25 dicembre 1814 a Hohi (Oihi) Beach, nella Bay of Islands. Samuel Marsden, rappresentante della Church Missionary Society, predicò in inglese a un pubblico in gran parte Māori; il capo Ngāpuhi Ruatara tradusse il sermone. La funzione segnò l’inizio della prima missione cristiana neozelandese; un sacerdote francese potrebbe aver celebrato una funzione natalizia precedente nel 1769, ma non ne è rimasta traccia.[2]

Usanze estive e simboli locali

La stagione dona al Natale neozelandese un’ambientazione decisamente estiva. Il resoconto storico nazionale descrive persone che, durante le vacanze di fine dicembre, vanno in spiaggia o nei bach, giocano a cricket in giardino e cucinano alla griglia. Non tutte le famiglie seguono queste stesse usanze.[4]

Il pōhutukawa, con i suoi fiori cremisi, è diventato parte consolidata della tradizione natalizia neozelandese e un iconico albero di Natale kiwi. La prima attestazione a stampa nota che lo definisce un albero di Natale risale al 1857, in un resoconto di un banchetto organizzato dal capo Ngāpuhi Eruera Patuone. In novembre e dicembre si tengono inoltre sfilate di Babbo Natale o natalizie in tutto il Paese; nei principali centri iniziarono all’inizio del XX secolo.[4]

Cosa chiude a Natale

Natale è uno dei giorni di restrizione commerciale previsti dallo Shop Trading Hours Act 1990. Quasi tutti i negozi devono chiudere, sebbene alcuni possano aprire a determinate condizioni o in virtù di un’esenzione territoriale già esistente. Per esempio, alcuni locali possono vendere cibi preparati pronti da mangiare e alcuni negozi possono vendere soltanto beni che i clienti non possono ragionevolmente rimandare all’indomani. Le norme sono specifiche, quindi chi viaggia dovrebbe verificare gli orari dei singoli negozi anziché presumere che uno sia aperto.[5]

La restrizione si applica il giorno di Natale. Lo spostamento al lunedì della festività di un dipendente non sposta la restrizione commerciale e non impone ai negozi di chiudere di nuovo il lunedì.[5]

Natale in Nuova Zelanda: domande e risposte

Quando si festeggia Natale in Nuova Zelanda?

Cade il 25 dicembre. Se la data cade nel fine settimana, il giorno in cui il dipendente osserva la festività dipende dal fatto che lavori abitualmente quel giorno; per alcuni dipendenti viene spostata al lunedì o al martedì successivo.[1]

I dipendenti hanno il giorno libero a Natale?

I dipendenti hanno diritto a un giorno libero retribuito se Natale cade in un giorno in cui avrebbero altrimenti lavorato. Chi lavora durante la festività in genere ha diritto ad almeno una retribuzione pari a una volta e mezza e, se quel giorno sarebbe stato normalmente lavorativo, a un giorno libero alternativo.[1]

I negozi sono aperti a Natale?

Quasi tutti i negozi devono chiudere. Alcuni possono aprire a determinate condizioni o in virtù di un’esenzione territoriale già esistente: prima di organizzare i vostri programmi, verificate con il negozio interessato.[5]

Qual è l’albero di Natale della Nuova Zelanda?

Il pōhutukawa è noto come iconico albero di Natale kiwi. I suoi fiori cremisi e il suo posto nella tradizione natalizia del Paese sono documentati da Manatū Taonga — Ministero della Cultura e del Patrimonio.[4]

Fonti e riferimenti

Fonti utilizzate per Natale in Nuova Zelanda:

  1. Public holidays and anniversary dates- Employment New Zealand
  2. First Christian mission established- Manatū Taonga — Ministry for Culture and Heritage
  3. A day off for Christmas- Manatū Taonga — Ministry for Culture and Heritage
  4. Kiwi Christmas- Manatū Taonga — Ministry for Culture and Heritage
  5. Restricted trading days for shops- Employment New Zealand
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