Giorno dei martiri a São Tomé e Príncipe
Il Giorno dei martiri, denominato Giorno dei martiri della libertà nel Codice del lavoro di São Tomé e Príncipe, è una festività pubblica nazionale il 3 febbraio.[1] Ricorda il massacro di Batepá del 1953 e i lavoratori uccisi durante la repressione coloniale; Fernão Dias è un luogo centrale della commemorazione.[2]
Una festività nazionale con data fissa
Il Codice del lavoro indica il 3 febbraio come Giorno dei martiri della libertà e lo classifica come festività nazionale obbligatoria. La data è il 3 febbraio ogni anno; il Codice stabilisce che, se una festività obbligatoria cade di sabato, viene spostata al venerdì precedente, mentre se cade di domenica viene spostata al lunedì successivo.[1]
Il Codice garantisce inoltre ai lavoratori la retribuzione prevista per le festività nazionali. Ciò stabilisce il diritto a una festività retribuita, ma non indica ai visitatori se un determinato negozio, banca, ufficio pubblico o servizio di trasporto sarà aperto o seguirà un orario ridotto.[1]
Il ricordo del massacro di Batepá
La festività ricorda le violenze del 3 febbraio 1953, quando centinaia di lavoratori santomensi furono uccisi durante un’offensiva militare guidata dal governatore portoghese Carlos Gorgulho. L’autorità turistica del Paese afferma che i lavoratori si erano rifiutati di lavorare nelle piantagioni di cacao e caffè e nei progetti di lavori pubblici; molti morirono sulla spiaggia di Fernão Dias, dove era in costruzione un molo.[2]
Il massacro di Batepá è diventato parte integrante della lotta del Paese per l’indipendenza. Secondo l’autorità turistica, rafforzò la determinazione a raggiungere l’indipendenza e attirò l’attenzione internazionale sull’oppressione nella colonia portoghese.[2]
Commemorazioni e indicazioni pratiche
L’autorità turistica indica Fernão Dias come luogo di commemorazione e riferisce che i sopravvissuti al massacro vi si recano ogni anno. Un resoconto del 2020 dell’Assemblea nazionale descrive una commemorazione centrale a cui parteciparono il presidente, il primo ministro, membri del governo, diplomatici, rappresentanti religiosi e molti giovani, che sfilarono partendo da Piazza dell’Indipendenza.[2][3]
Per i residenti, la festività retribuita prevista dalla legge può significare un giorno lontano dal lavoro. Verifica direttamente con l’ufficio, la banca, il negozio o il servizio di trasporto che intendi utilizzare, soprattutto se hai bisogno di un appuntamento o di un viaggio programmato.[1][2]
Domande frequenti
Quando si celebra il Giorno dei martiri?
Si celebra il 3 febbraio. In base al Codice del lavoro, una festività che cade di sabato viene spostata al venerdì precedente, mentre una che cade di domenica viene spostata al lunedì successivo.[1]
Il Giorno dei martiri è un giorno di riposo?
È una festività nazionale obbligatoria e il Codice del lavoro garantisce ai lavoratori la retribuzione prevista per le festività nazionali.[1]
Che cosa si ricorda durante la festività?
La giornata commemora il massacro di Batepá del 1953, durante il quale centinaia di lavoratori santomensi furono uccisi nel corso della repressione coloniale.[2]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Giorno dei martiri in São Tomé e Príncipe:
- Lei n.º 6/2019 — Aprova o Código do Trabalho (Diário da República, I Série, n.º 22)- Assembleia Nacional da República Democrática de São Tomé e Príncipe
- Holidays- São Tomé and Príncipe Tourism
- 3 de Fevereiro 2020- Assembleia Nacional de São Tomé e Príncipe