Giorno di ringraziamento del lavoro in Giappone
Il Giappone celebra il Giorno di ringraziamento del lavoro il 23 novembre, una festività nazionale che onora il lavoro, la produzione e la gratitudine reciproca. Il suo significato conserva un'antica tradizione del raccolto e la data resta anche quella di un rito imperiale dedicato al raccolto.[1][2][3]
Una festività nazionale con uno scopo dichiarato
La legge giapponese sulle festività nazionali indica il 23 novembre come Giorno di ringraziamento del lavoro e lo descrive come una giornata per rispettare il lavoro, celebrare la produzione e rendersi grazie a vicenda. La legge stabilisce inoltre che le festività nazionali sono giorni festivi. Se una cade di domenica, diventa festivo il primo giorno successivo che non sia già una festività nazionale; la regola si applica anche al Giorno di ringraziamento del lavoro.[1]
Per molte persone è un giorno libero, ma la legge sulle festività nazionali non impone ai datori di lavoro di concedere ai dipendenti il giorno libero. Le indicazioni giapponesi sul lavoro distinguono le festività nazionali dai giorni minimi di riposo settimanale che i datori di lavoro devono concedere, quindi il fatto che una persona lavori dipende dagli orari stabiliti dal datore di lavoro.[5]
Dal ringraziamento per il raccolto a una ricorrenza moderna
Prima della legge del 1948 sulle festività, il 23 novembre era un giorno festivo dedicato al Niiname-sai, un festival imperiale del raccolto legato al ringraziamento per il nuovo grano. Durante la stesura della legge furono proposti nomi come «Festival del nuovo grano» e «Giorno di ringraziamento del nuovo grano». La festività approvata mantenne l'antica tradizione del raccolto, attribuendo alla data un significato più ampio di gratitudine per il lavoro e la produzione.[2]
Il Niiname-sai si svolge ancora il 23 novembre al Palazzo imperiale. L'Agenzia della Casa imperiale descrive la cerimonia come un'offerta di grano appena raccolto agli antenati e alle divinità imperiali, dopo di che l'imperatore ne mangia una parte; l'Agenzia definisce questo rito il più importante tra le cerimonie regolari di corte.[3]
Cosa aspettarsi durante la giornata
Il significato legale della festività è nazionale, ma le fonti ufficiali disponibili non indicano un insieme unico di usanze seguito dalle famiglie, dalle scuole o dai luoghi di lavoro in tutto il Giappone. La cerimonia documentata è il Niiname-sai imperiale; senza prove, le affermazioni su regali scolastici abituali, cerimonie aziendali di premiazione, pasti particolari o feste locali non vanno considerate tradizioni diffuse in tutto il paese.[2][3]
La Banca del Giappone chiude i suoi uffici nei giorni festivi nazionali, compreso il Giorno di ringraziamento del lavoro. Residenti e visitatori dovrebbero verificare gli orari con la specifica organizzazione o il servizio che intendono utilizzare.[4]
Domande frequenti
Quando cade il Giorno di ringraziamento del lavoro in Giappone?
Si celebra ogni anno il 23 novembre.[1]
È un giorno libero per tutti?
Cosa succede se il 23 novembre cade di domenica?
In base alla legge sulle festività nazionali, diventa festivo il primo giorno successivo che non sia un'altra festività nazionale.[1]
Banche, negozi e attrazioni sono aperti?
La Banca del Giappone chiude i suoi uffici nei giorni festivi nazionali. Gli orari di apertura di altre banche, negozi e attrazioni variano, quindi verifica direttamente con il luogo che intendi visitare.[4]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Giorno di ringraziamento del lavoro in Giappone:
- 「国民の祝日」について- Cabinet Office, Government of Japan
- 各「国民の祝日」について- Cabinet Office, Government of Japan
- 主要祭儀一覧- Imperial Household Agency
- Holiday Schedule of the Bank- Bank of Japan
- 労働基準法 素朴な疑問 Q&A- Tokyo Labour Bureau, Ministry of Health, Labour and Welfare