Giornata dei popoli indigeni in Cile
La Giornata dei popoli indigeni del Cile è un giorno festivo per legge che cade nel solstizio d’inverno dell’emisfero australe. La data riflette le concezioni indigene del mutare e del rinnovarsi delle stagioni; le celebrazioni variano tra comunità e regioni.[1][3]
Una festività istituita per legge
La legge 21.357 dichiara il solstizio d’inverno un giorno festivo per legge ogni anno e lo denomina Giornata nazionale dei popoli indigeni. La legge fissava il 21 giugno solo per il primo anno, il 2021; in seguito, la festività segue il solstizio stesso.[1]
Poiché segue il solstizio, la data può cadere il 20 o il 21 giugno. La legge non specifica un giorno feriale sostitutivo se il solstizio cade nel fine settimana, quindi la festività resta legata alla data astronomica.[1]
Significato stagionale e radici cilene
Nell’emisfero australe, il solstizio segna un cambiamento del ciclo stagionale. Le autorità culturali cilene descrivono questo periodo, nelle visioni indigene del mondo, come un momento di transizione e rinnovamento legato alla natura e all’inizio di un nuovo ciclo.[3]
I diversi popoli hanno nomi e tradizioni propri per questo periodo. Le informazioni pubbliche cilene descrivono il We Tripantu nelle celebrazioni mapuche, il Machaq Mara tra gli aymara, l’Inti Raymi tra i quechua e l’Aringa Ora o Koro tra i Rapa Nui; si tratta di tradizioni distinte, non di un’unica cerimonia nazionale uniforme.[3]
Come si celebra
Le celebrazioni possono comprendere cerimonie, incontri culturali e attività educative. Un evento documentato dal Servizio nazionale cileno per il patrimonio culturale nella regione del Maule ha riunito famiglie attorno a racconti, musica, lingua e danza mapuche, offrendo anche l’occasione di conoscere gli strumenti tradizionali.[4]
L’incontro comprendeva anche un’introduzione alla lingua mapudungun e un pasto condiviso. Sono stati serviti katutos, sopaipillas e muday, ma si trattava di elementi di quel particolare evento; non vanno considerati un menu standard per ogni comunità o celebrazione.[4]
Lavoro, negozi e viaggi
Per i dipendenti il cui orario di lavoro prevede il riposo la domenica e nei giorni festivi, la Direzione del lavoro cilena afferma che tali giornate sono di riposo. Alcuni lavoratori di settori esclusi per legge possono lavorare durante le festività secondo un diverso regime di riposo; il giorno festivo, quindi, non comporta la chiusura di tutti i luoghi di lavoro.[2]
Questa data non rientra tra le cinque festività obbligatorie e irrinunciabili per il commercio elencate dalla Direzione del lavoro. Negozi, banche e servizi di trasporto possono quindi adottare orari propri; prima di viaggiare o organizzare una visita, verifica gli orari degli uffici pubblici e delle banche.[5]
Domande frequenti
Quando si celebra la Giornata dei popoli indigeni in Cile?
Cade nel solstizio d’inverno dell’emisfero australe, che può verificarsi il 20 o il 21 giugno.[1]
È un giorno di riposo dal lavoro?
I negozi sono tenuti a chiudere?
Questa festività non figura nell’elenco della Direzione del lavoro dei giorni di riposo obbligatorio e irrinunciabile per il commercio; verifica quindi gli orari dei singoli negozi.[5]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Giornata dei popoli indigeni in Cile:
- Ley 21357- Biblioteca del Congreso Nacional de Chile
- ¿Si el trabajador debe descansar en domingo y festivo puede laborar tales días por necesidades de la empresa?- Dirección del Trabajo, Gobierno de Chile
- Actividades por el Día Nacional de los Pueblos Indígenas [24 de junio]- Subdirección Nacional de Patrimonio Cultural Inmaterial, Servicio Nacional del Patrimonio Cultural
- Masiva celebración del Wiñol Tripantu reunió a familias en la Biblioteca Pública del Maule- Subdirección Nacional de Pueblos Originarios y Tribal Afrodescendiente Chileno, Servicio Nacional del Patrimonio Cultural
- ¿Cuáles son los días que de acuerdo a la ley son feriados obligatorios e irrenunciables para los trabajadores del comercio?- Dirección del Trabajo, Gobierno de Chile