Giorno festivo in Grecia

Giorno del No in Grecia

Giorno del No è classificato come giorno festivo in Grecia. Usa le date sottostanti per pianificare in anticipo e verificare se si applica un giorno festivo osservato o sostitutivo.

Prossima ricorrenza

mercoledì

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Date di Giorno del No

5
DataGiornoGiorno sostitutivo
mercoledìNo
giovedìNo
sabatoNo
domenicaNo
lunedìNo

Il Giorno del No in Grecia

La Grecia celebra il Giorno del No il 28 ottobre, ricordando il rifiuto del paese di accettare un ultimatum italiano nel 1940 e l’inizio della guerra greco-italiana. La data è anche una festività pubblica obbligatoria secondo la legge sul lavoro greca per le imprese e le attività che normalmente chiudono la domenica e nei giorni festivi.[1][2]

Data fissa e status giuridico

Il Giorno del No, scritto anche Ochi Day, si celebra ogni anno il 28 ottobre. L’articolo 60 della legge 4808/2021 lo include tra le festività pubbliche obbligatorie in Grecia per le imprese e le attività che non operano la domenica e nei giorni festivi. Le indicazioni del ministero del Lavoro affermano inoltre che la legge greca sul lavoro vieta in generale le attività industriali, artigianali, commerciali e professionali nei giorni festivi ufficiali. Alcune attività possono essere soggette a eccezioni, quindi lo status giuridico non implica che ogni luogo di lavoro o servizio chiuda.[1]

La fonte giuridica indica il 28 ottobre come festività, ma non stabilisce una regola generale per spostarla quando cade nel fine settimana.[1]

L’ultimatum del 1940

La data ricorda gli eventi verificatisi nelle prime ore del 28 ottobre 1940. Secondo lo Stato maggiore dell’esercito ellenico, l’ambasciatore italiano ad Atene consegnò un ultimatum al primo ministro Ioannis Metaxas, chiedendo il passaggio delle truppe italiane e l’occupazione di punti strategici in Grecia. Metaxas respinse la richiesta; più tardi quella mattina, le forze italiane attaccarono le postazioni greche al confine greco-albanese, dando inizio alla guerra greco-italiana.[2]

Il nome greco Ohi significa «No». Nelle commemorazioni ufficiali, il rifiuto è ricordato come una presa di posizione contro l’aggressione fascista e in difesa della libertà e dell’indipendenza della Grecia. Il ministero della Difesa nazionale descrive l’anniversario come una giornata di unità e orgoglio nazionale, collegando il ricordo del 1940 alla resistenza del popolo greco e delle forze armate.[2][3]

Sfilate e celebrazioni pubbliche

Le sfilate scolastiche sono tra gli eventi pubblici della festività. Il ministero dell’Interno ha confermato sfilate studentesche in tutta la Grecia per l’anniversario e ha ricordato che quella scolastica di Salonicco si svolge tradizionalmente il 27 ottobre. Secondo il resoconto del ministero, a Salonicco si tengono anche sfilate militari.[4]

Le celebrazioni si concentrano sulla commemorazione, più che su un unico pasto nazionale o un’usanza domestica comune a tutti. I messaggi ufficiali e le commemorazioni militari rendono omaggio a chi resistette all’attacco del 1940. Per informazioni sulle tradizioni gastronomiche o sulle feste familiari, verifica con gli organizzatori locali.[3][4]

Cosa aspettarsi in visita

Poiché è una festività pubblica obbligatoria per le imprese e le attività interessate dalle regole sul lavoro domenicale e festivo, i viaggiatori dovrebbero aspettarsi che molti luoghi di lavoro e servizi commerciali ordinari chiudano o modifichino i propri orari. Le indicazioni sul lavoro citate non forniscono orari specifici per banche, negozi, ristoranti o trasporti pubblici: prima di organizzarsi, verifica con i singoli operatori.[1]

Per i visitatori interessati al patrimonio culturale è prevista un’eccezione utile: il ministero della Cultura greco indica il 28 ottobre come giornata a ingresso gratuito nei siti archeologici, nei siti storici, nei monumenti e nei musei di proprietà statale che gestisce. Prima di mettersi in viaggio, verifica le informazioni sulla struttura specifica, perché la gratuità dell’ingresso non garantisce di per sé che ogni sito sia aperto quel giorno.[5]

Giorno del No: domande frequenti

Quando si celebra la festa nazionale greca?

Si celebra ogni anno il 28 ottobre. Il ministero del Lavoro ellenico indica il Giorno del No in questa data fissa come festività pubblica obbligatoria.[1]

Il Giorno del No è un giorno libero?

È una festività pubblica obbligatoria per le imprese e le attività che normalmente non operano la domenica e nei giorni festivi. Le indicazioni sul lavoro descrivono restrizioni generali per le attività industriali, artigianali, commerciali e professionali, ma alcuni servizi o luoghi di lavoro possono fare eccezione.[1]

È previsto un giorno di recupero se il 28 ottobre cade nel fine settimana?

Le indicazioni sul lavoro indicano il 28 ottobre come festività, ma non illustrano una regola generale che preveda un giorno di recupero.[1]

I musei sono aperti e l’ingresso è gratuito?

Il ministero della Cultura designa il 28 ottobre come giornata a ingresso gratuito nei siti archeologici, nei siti storici, nei monumenti e nei musei di proprietà statale che gestisce. Prima della visita, verifica le informazioni sugli orari di apertura della struttura.[5]

Fonti e riferimenti

Fonti utilizzate per Giorno del No in Grecia:

  1. Working time limits- Hellenic Ministry of Labour and Social Affairs
  2. 28 October 1940 – The Beginning of the Greco-Italian War- Hellenic Army General Staff
  3. Order of the Day by the Minister of National Defence, Panos Kammenos, for the Anniversary of 28 October 1940- Hellenic Republic Ministry of National Defence
  4. Διευκρινίσεις σχετικά με τη διεξαγωγή παρελάσεων της 28ης Οκτωβρίου- Hellenic Ministry of Interior
  5. Free admission to archaeological sites, historical sites, monuments and museums owned by the State- Hellenic Ministry of Culture
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