Martedì grasso in Venezuela
In Venezuela, il Martedì grasso fa parte dei due giorni festivi del Carnevale riconosciuti dalla legislazione nazionale sul lavoro. La celebrazione è legata all’avvicinarsi della Quaresima, mentre le tradizioni locali del Carnevale variano da una regione all’altra.[1][4]
Significato e data
Il Martedì grasso cade subito prima del Mercoledì delle Ceneri, che segna l’inizio della Quaresima nel calendario cristiano. In Venezuela, il lunedì e il martedì di Carnevale sono entrambi indicati come giorni festivi dalla legge sul lavoro: la ricorrenza rientra quindi in un periodo festivo di due giorni, anziché essere un giorno di riposo pubblico limitato al martedì.[1][4]
La data cambia ogni anno in base al calendario pasquale. La legge sul lavoro del Paese indica come festivi il lunedì e il martedì di Carnevale, ma non fissa una data di calendario per nessuno dei due.[1]
Status festivo e chiusure
L’articolo 184 della Legge organica sul lavoro del Venezuela indica come festivi il lunedì e il martedì di Carnevale. Stabilisce che in quei giorni il lavoro è sospeso e i luoghi di lavoro sono chiusi al pubblico, fatte salve le eccezioni previste dalla legge. Per i lavoratori è quindi un giorno festivo previsto dalla legge, ma ciò non significa che tutti i servizi o le attività commerciali debbano chiudere senza eccezioni.[1]
La legge consente di proseguire le attività che non possono essere interrotte per ragioni di interesse pubblico, esigenze tecniche o circostanze impreviste. Permette inoltre ai negozi di alimentari di restare aperti nei giorni festivi. Non stabilisce un giorno feriale sostitutivo per il Carnevale se una festività cade nel fine settimana; chi viaggia dovrebbe verificare gli orari con i singoli uffici e fornitori di servizi.[1]
Le tradizioni del Carnevale in Venezuela
Il ministero del Turismo del Venezuela descrive i festeggiamenti di Carnevale a Caracas e in tutto il Paese, comprese sfilate di strada ed eventi ricreativi. Indica El Callao, nello Stato di Bolívar, e Carúpano, nella parte orientale del Paese, come luoghi con tradizioni carnevalesche distintive.[2]
Il Carnevale di El Callao è particolarmente ben documentato. L’UNESCO descrive sfilate con musica calypso, balli e personaggi in costume, tra cui le Madamas, i Medio-Pintos, i Mineros e i Diablos. La tradizione è legata alle celebrazioni dell’emancipazione nelle isole caraibiche francofone e riflette il patrimonio afro-antillano di El Callao e le influenze di altre comunità.[3]
A Carúpano, il ministero del Turismo descrive comparsas con costumi colorati, balli per le strade, coriandoli e stelle filanti.[2]
Come organizzarsi
È probabile che molti luoghi di lavoro sospendano le normali attività rivolte al pubblico, mentre le attività commerciali che rientrano nelle eccezioni di legge possono continuare a operare. Poiché la legge non garantisce che tutti gli uffici, i negozi o i servizi di trasporto seguano gli stessi orari, verifica le disposizioni locali prima di metterti in viaggio o fissare un appuntamento.[1]
Domande frequenti
Il Martedì grasso è un giorno festivo in Venezuela?
Sì. La legge nazionale sul lavoro indica come festivi sia il lunedì sia il martedì di Carnevale e prevede in generale la chiusura dei luoghi di lavoro al pubblico, fatte salve le eccezioni di legge.[1]
Gli uffici pubblici e le banche sono chiusi?
Prima di recarti agli uffici pubblici o in banca, verifica gli orari di apertura.[1]
Quali attività possono restare aperte?
La legge consente di proseguire alcune attività quando non possono essere interrotte per ragioni di interesse pubblico, tecniche o impreviste, e permette ai negozi di alimentari di operare. Gli altri orari di apertura dipendono dalle disposizioni locali.[1]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Martedì grasso in Venezuela:
- GACETA Nº 6.076 EXTRAORDINARIO DEL 7 DE MAYO DE 2012- International Labour Organization, NATLEX
- Tradiciones carnestolendas con más de 60 años- Ministerio del Poder Popular para el Turismo de Venezuela
- Carnival of El Callao, a festive representation of a memory and cultural identity- UNESCO Intangible Cultural Heritage
- What is Lent?- United States Conference of Catholic Bishops