Festa dei lavoratori in Islanda
La Festa dei lavoratori cade il 1° maggio ed è un giorno festivo in Islanda. La data unisce un giorno di riposo previsto dalla legge per molti lavoratori diurni alla storia del movimento sindacale islandese, fatta di raduni pubblici e rivendicazioni dei diritti dei lavoratori.[1][2]
Giorno festivo secondo la legge islandese
La legge islandese sulla settimana lavorativa di 40 ore, n. 88/1971, include il 1° maggio tra i giorni di riposo generali. Secondo le indicazioni della Confederazione del lavoro islandese (ASÍ), i lavoratori con contratti diurni non sono tenuti a lavorare nei giorni festivi, salvo che acconsentano. Le indicazioni descrivono anche le regole retributive applicabili quando un giorno festivo cade in un giorno feriale e la maggiorazione per straordinario per il lavoro svolto durante un giorno festivo.[1][2]
L'ASÍ descrive accordi collettivi limitati che consentono di trasferire alcune festività che cadono di giovedì: il Giorno della Risurrezione e il Primo giorno d'estate. Le sue indicazioni non includono il 1° maggio tra queste giornate.[3]
Storia e significato
Secondo l'ASÍ, la Festa dei lavoratori fu celebrata per la prima volta in Islanda nel 1923. Divenne una giornata delle bandiere nel 1944 e in seguito fu istituita per legge come giorno di riposo dalla legge sulla settimana lavorativa di 40 ore. La celebrazione islandese nacque dal movimento sindacale e rimane una giornata in cui i lavoratori riflettono sui risultati ottenuti e sulle rivendicazioni attuali.[2][4]
A livello internazionale, il 1° maggio divenne la giornata dei lavoratori associata alla campagna per la giornata lavorativa di otto ore. L'ASÍ collega la sua storia internazionale agli eventi sindacali di Chicago del 1886 e afferma che la Seconda Internazionale adottò il 1° maggio come giornata internazionale dei lavoratori nel 1891.[4]
Come si celebra la giornata
I sindacati organizzano raduni pubblici e cortei. A Reykjavík, il resoconto dell'ASÍ sulle celebrazioni di un anno descrive un corteo, una manifestazione all'aperto con discorsi e musica, canti e successivi incontri sindacali con caffè. Il percorso e il programma possono variare, quindi si tratta di un esempio e non di un calendario annuale fisso.[4]
L'ASÍ ha inoltre riferito di eventi del 1° maggio in città di tutto il paese, tra cui cortei, discorsi, musica e incontri con caffè. Questi esempi mostrano che le celebrazioni non si limitano a Reykjavík; i sindacati locali e gli organizzatori stabiliscono i propri programmi.[4]
Effetti pratici
Il 1° maggio incide sugli orari di lavoro e sulla retribuzione secondo le norme islandesi sui giorni festivi. Prima di recarvi presso uffici pubblici e banche, verificate gli orari di apertura. Gli orari e i calendari festivi di banche, negozi e autobus variano; prima di organizzare gli spostamenti, controllate con ciascun fornitore.[1][3]
Domande frequenti
La Festa dei lavoratori è un giorno festivo in Islanda?
Quando si celebra la Festa dei lavoratori?
Si celebra ogni anno il 1° maggio.[1]
Negozi, uffici e autobus sono aperti?
Negozi e operatori dei trasporti stabiliscono i propri orari, quindi prima di viaggiare controllate direttamente con loro. Prima di recarvi presso uffici pubblici e banche, verificate gli orari di apertura.[1]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Festa dei lavoratori in Islanda:
- Public holidays- Alþýðusamband Íslands (ASÍ)
- Aukafrídagar skv. lögum um 40 stunda vinnuviku- Alþýðusamband Íslands (ASÍ)
- Transfer of public holidays- Alþýðusamband Íslands (ASÍ)
- Hátíðarhöld á 1. maí 2022- Alþýðusamband Íslands (ASÍ)