Giorno del Commercio in Islanda
In Islanda il Giorno del Commercio si celebra il primo lunedì di agosto. Nato come giorno di riposo per i lavoratori dei negozi, oggi fa parte di Verslunarmannahelgi, un fine settimana molto frequentato per i viaggi, con festival all'aperto in tutto il paese.[1][2][3]
Una festività per i lavoratori dei negozi
La celebrazione precede il suo riconoscimento legale come festività generale. L'Alþýðusamband Íslands (ASÍ) afferma che i lavoratori dei negozi iniziarono a celebrarla nella seconda metà del XIX secolo. Nel 1983, in base alla legge islandese sulla settimana lavorativa di 40 ore, il primo lunedì di agosto divenne un giorno di riposo previsto per legge.[2][1]
La legge si applica in generale ai lavoratori dipendenti, con le eccezioni indicate. L'ASÍ spiega che i lavoratori diurni non sono tenuti a lavorare nei giorni festivi, salvo che acconsentano; i lavoratori aventi diritto ricevono la normale paga diurna e il lavoro svolto in un giorno festivo è retribuito anche con una maggiorazione per straordinario.[1][3] La legge fissa il Giorno del Commercio di lunedì. Le indicazioni dell'ASÍ sul trasferimento delle festività riguardano alcune festività che cadono di giovedì, non il Giorno del Commercio.[4]
Verslunarmannahelgi ed eventi pubblici
Il fine settimana di tre giorni che comprende il Giorno del Commercio si chiama Verslunarmannahelgi. Il Comune di Reykjavík lo descrive come un importante fine settimana per i viaggi, con festival all'aperto organizzati in tutta l'Islanda. Il nome riflette il legame della festività con il commercio, mentre il fine settimana è diventato una pausa estiva più ampia.[5]
Un appuntamento consolidato è Þjóðhátíð nelle Isole Vestmann. Il comune afferma che il festival si svolge ogni anno nel periodo di Verslunarmannahelgi. Le sue origini risalgono al 1874, quando gli isolani organizzarono una propria festa nazionale dopo che il maltempo aveva impedito loro di raggiungere l'Islanda continentale per le celebrazioni del millesimo anniversario dell'insediamento in Islanda. Gli eventi a Herjólfsdal includono concerti, attività per famiglie e il brekkusöng della domenica sera, quando le persone cantano insieme a lume di candela.[6]
Lavoro e organizzazione
L'effetto pratico più evidente del Giorno del Commercio riguarda il lavoro: le norme sul lavoro prevedono un giorno festivo per i lavoratori diurni aventi diritto, consentendo al contempo di lavorare previo accordo e stabilendo le regole retributive. Prima di organizzare gli spostamenti, verificate gli orari di negozi, banche e operatori dei trasporti.[1][3]
Giorno del Commercio in Islanda: domande frequenti
Quando cade il Giorno del Commercio in Islanda?
Il Giorno del Commercio è un giorno di riposo dal lavoro?
Negozi, banche e trasporti pubblici sono chiusi?
Le norme festive qui citate non stabiliscono un unico orario per negozi, banche o trasporti. Verificate gli orari di apertura o il calendario del singolo esercizio o operatore.[1]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Giorno del Commercio in Islanda:
- Lög um 40 stunda vinnuviku- Alþingi
- Aukafrídagar skv. lögum um 40 stunda vinnuviku- Alþýðusamband Íslands (ASÍ)
- Public holidays- Alþýðusamband Íslands (ASÍ)
- Transfer of public holidays- Alþýðusamband Íslands (ASÍ)
- Holidays and celebrations- City of Reykjavík
- Þjóðhátíð- Vestmannaeyjabær