Pasqua ebraica (Pesach) in Israele
La Pasqua ebraica, o Pesach, inizia il 15 di Nisan e in Israele dura sette giorni. Il primo e l'ultimo giorno sono festività legali, mentre quelli intermedi, noti come Chol HaMoed, sono in genere giorni lavorativi.[1][2]
Significato e calendario
La Pasqua ebraica ricorda l'Esodo dall'Egitto ed è una delle feste di pellegrinaggio ebraiche, nell'antichità legate a Gerusalemme e al Tempio. La data segue il calendario ebraico, quindi nel calendario gregoriano cade in date diverse tra marzo e aprile.[2]
La festività si svolge dal 15 al 21 di Nisan. In Israele, il primo e il settimo giorno sono quelli festivi ufficiali; i giorni intermedi sono Chol HaMoed. L'inizio e la fine seguono il calendario ebraico e non una data gregoriana fissa.[1][2]
Il seder e i cibi della Pasqua ebraica
Il seder si tiene la prima sera. Durante il pasto, i partecipanti leggono la Haggadah, narrano di nuovo la storia dell'Esodo e mangiano matzah, pane azzimo legato alla partenza dall'Egitto. Queste usanze collegano la storia della festività a un pasto condiviso e a un rito.[2]
Gli ebrei praticanti evitano il chametz, cioè i cibi lievitati, durante la Pasqua ebraica. Il Gran Rabbinato d'Israele offre un servizio per la vendita del chametz e indica che va conservato in luoghi chiusi e contrassegnati fino al termine della festività.[3]
Lavoro e orari quotidiani
Il primo e il settimo giorno della Pasqua ebraica sono festività legali in Israele. La guida del Ministero del Lavoro descrive i giorni intermedi come generalmente lavorativi, sebbene alcuni luoghi di lavoro riducano l'orario o chiudano; i contratti collettivi possono inoltre prevedere permessi facoltativi in quei giorni.[1]
I permessi per la festività dipendono dalla situazione del lavoratore. Le indicazioni ministeriali affermano che i dipendenti non ebrei possono scegliere le festività ebraiche o quelle della propria religione, concordando la scelta con il datore di lavoro. La festività non sostituisce il consueto giorno di riposo settimanale, a meno che non coincida con esso.[4]
Poiché il primo e l'ultimo giorno sono festività legali e gli orari di apertura variano tra attività e servizi, verificate direttamente con l'ufficio, la banca, il negozio o il gestore dei trasporti che intendete utilizzare.[1]
Una festività legata all'Esodo
La storia centrale della Pasqua ebraica è la liberazione degli israeliti dalla schiavitù in Egitto. In Israele, la celebrazione di sette giorni e il legame con il pellegrinaggio a Gerusalemme conferiscono alla festività sia un significato religioso sia un legame con la storia ebraica del Paese.[2]
Pasqua ebraica in Israele: domande e risposte
Quando inizia la Pasqua ebraica?
Inizia il 15 di Nisan secondo il calendario ebraico; la data gregoriana cambia ogni anno e cade solitamente a marzo o aprile.[2]
La Pasqua ebraica è una festività pubblica in Israele?
Il primo e il settimo giorno sono festività legali. Quelli intermedi sono generalmente lavorativi, anche se alcuni luoghi di lavoro riducono l'orario o chiudono.[1]
Tutti i dipendenti hanno gli stessi permessi per la festività?
Non necessariamente. Le indicazioni ministeriali affermano che i dipendenti non ebrei possono scegliere le festività ebraiche o quelle della propria religione, concordando la scelta con il datore di lavoro.[4]
Cosa possono aspettarsi di trovare aperto i visitatori?
Gli orari di apertura possono variare a seconda dell'attività e del servizio. Prima di organizzarsi, verificate con il singolo ufficio, la banca, il negozio o il gestore dei trasporti.[1]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Pasqua ebraica (Pesach) in Israele:
- Employment- Ministry of Labor, State of Israel
- Holidays In Israel - English- Ministry of Tourism, State of Israel
- Sell your chametz online- Chief Rabbinate of Israel
- Payment for work on holidays - the Commissioner of Foreign Workers' labor Rights- Commissioner of Foreign Workers' Labor Rights, State of Israel