Festa del sacrificio (Eid al-Adha) in Gibuti
In Gibuti, l’Eid al-Adha è sia una festa musulmana sia una festività pubblica retribuita. La gazzetta ufficiale del Paese la indica come due giorni consecutivi non lavorativi; le celebrazioni comprendono la preghiera mattutina, visite in famiglia e scambi di auguri.[1][2]
Significato e data
L’Eid al-Adha, chiamato anche Festa del sacrificio, ricorda la volontà di Abramo di obbedire al comando di Dio di sacrificare suo figlio; nella tradizione islamica, al suo posto fu sacrificata una pecora. La festa si celebra nel mese di Dhu al-Hijjah, quello del pellegrinaggio annuale dell’Hajj alla Mecca.[3]
Il calendario festivo di Gibuti colloca la ricorrenza il 10 Dhu al-Hijjah. Poiché questa data segue il calendario islamico, la data gregoriana cambia di anno in anno.[3]
Una festività pubblica retribuita
La gazzetta ufficiale di Gibuti indica l’Aid El Addha tra le festività pubbliche retribuite e non lavorative del Paese, per due giorni consecutivi. Il Codice del lavoro stabilisce che tali festività sono fissate dalla legge o da un regolamento; le sue disposizioni riguardano i lavoratori soggetti al Codice, mentre i dipendenti pubblici sono disciplinati separatamente.[1][2]
Non sono indicati giorni di recupero o di osservanza. Il testo della gazzetta stabilisce giorni festivi consecutivi, ma non specifica una regola generale per spostarli quando coincidono con un altro giorno di riposo.[1]
Preghiera e visite in famiglia
La Presidenza di Gibuti ha descritto la preghiera dell’Eid al mattino presto in luoghi appositamente allestiti, seguita da visite tra parenti e amici e dallo scambio di auguri tradizionali. I resoconti descrivono queste pratiche sia nella capitale sia nelle regioni interne del Paese.[4]
La Presidenza ha anche descritto persone in abiti nuovi, visite reciproche e momenti conviviali con pasti e rinfreschi condivisi.[5]
Organizzarsi per la festività
La festività pubblica di due giorni può incidere sui normali orari di lavoro. Prima di metterti in viaggio o fissare un appuntamento, verifica direttamente con il servizio o l’attività commerciale.[1]
La preghiera e le visite in famiglia fanno parte delle celebrazioni descritte, ma non è indicato un programma pubblico fisso.[4]
Domande frequenti
L’Eid al-Adha è un giorno di riposo in Gibuti?
Quando si celebra la festività?
Sono previsti giorni di recupero?
Non sono indicati giorni di recupero o di osservanza. Il decreto pubblicato nella gazzetta non spiega una regola generale per sostituire la festività.[1]
Banche, negozi e trasporti funzioneranno normalmente?
Negozi e operatori di trasporto stabiliscono i propri orari: verificali prima di metterti in viaggio. Prima di recarti presso uffici pubblici e banche, verifica gli orari di apertura.[1]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Festa del sacrificio (Eid al-Adha) in Gibuti:
- Arrêté n° 80-0931/PR portant rectificatif de l’arrêté n° 77-347/PR/MI du 4.10.1977 règlementant les jours fériés, chômés et payés en République de Djibouti.- Journal Officiel de la République de Djibouti
- Loi n° 133/AN/05/5ème L portant Code du Travail.- Journal Officiel de la République de Djibouti
- Eid al-Adha- National Library of Israel
- La commémoration de Aid Al-Adha placée à Djibouti sous le signe de la joie et de la fraternité- Présidence de la République de Djibouti
- Le Président Guelleh s’acquitte de la prière de l’Aid Al-Adha, au milieu de ses compatriotes- Présidence de la République de Djibouti