Capodanno in Bulgaria
In Bulgaria il Capodanno si celebra il 1º gennaio ed è indicato come giorno festivo nel Codice del lavoro. La data coincide anche con la festa di San Basilio Magno nella tradizione ortodossa bulgara; tra le usanze familiari ci sono la banitsa e il survakane.[1][3]
Un giorno festivo secondo la legge bulgara
L'articolo 154 del Codice del lavoro bulgaro indica il 1º gennaio come Capodanno e giorno festivo. La legge stabilisce che, quando un giorno festivo diverso dalla Pasqua cade di sabato o domenica, il primo o i primi due giorni lavorativi successivi, secondo i casi, sono non lavorativi. Il Consiglio dei ministri indica la stessa data e la medesima regola per i fine settimana nella pagina ufficiale dei giorni festivi.[1][2]
Queste norme stabiliscono un giorno non lavorativo e gli eventuali giorni sostitutivi, ma non fissano gli orari di apertura di ogni attività privata o servizio di trasporto. Il riconoscimento della ricorrenza come giorno festivo non significa che ogni luogo di lavoro o servizio smetta di operare: verifica direttamente gli orari con il gestore.[1]
Il nuovo anno civile e la festa religiosa
La ricorrenza segna l'inizio dell'anno civile. Una pubblicazione turistica del governo bulgaro indica inoltre il 1º gennaio come festa di San Basilio Magno: la data fa quindi parte sia del calendario festivo ortodosso sia dell'elenco nazionale dei giorni festivi.[2][3]
Il Codice del lavoro istituisce il giorno festivo, ma non ne descrive le origini storiche. La data è inoltre associata al Capodanno e alla festa di San Basilio.[1][3]
Usanze familiari e cibi festivi
La pubblicazione turistica del governo descrive un pasto festivo di Capodanno che comprende banitsa con portafortuna. La banitsa è una torta salata a strati; le famiglie possono prepararla e condividerla in modi diversi.[3]
La pubblicazione descrive anche il survakane: i bambini toccano leggermente la schiena degli adulti con rametti di corniolo decorati, formulando auguri di salute, lunga vita e buon raccolto. L'usanza collega il nuovo anno alle speranze di benessere e prosperità.[3]
Tradizioni regionali e programmi pratici
Le celebrazioni di Capodanno non si limitano al 1º gennaio. L'UNESCO descrive la festa popolare Surova nella regione bulgara di Pernik, che si tiene il 13 e 14 gennaio per festeggiare il nuovo anno secondo il vecchio calendario. I gruppi mascherati visitano le case e i padroni di casa offrono un pasto rituale e doni: è una tradizione regionale celebrata in date diverse dal giorno festivo nazionale del 1º gennaio.[4]
Poiché la legge rende il 1º gennaio non lavorativo, chi viaggia dovrebbe verificare in anticipo se il negozio o il gestore dei trasporti interessato è aperto e se applica un orario festivo. Gli uffici pubblici sono chiusi, così come le banche in quanto il giorno è non lavorativo.[1][2]
Domande frequenti
Quando si celebra il Capodanno in Bulgaria?
Il Capodanno è un giorno di riposo?
Sì. È un giorno festivo previsto dalla legge e non lavorativo. Se cade di sabato o domenica, la legge stabilisce che il primo o i primi due giorni lavorativi successivi, secondo i casi, siano non lavorativi.[1]
Negozi, banche e trasporti pubblici sono aperti?
Prima di partire, verifica gli orari degli uffici pubblici e delle banche. Negozi e gestori dei trasporti stabiliscono i propri orari: controllali prima di metterti in viaggio.[1]
Che cos'è il survakane?
È un'usanza descritta in una pubblicazione turistica del governo bulgaro: i bambini toccano leggermente gli adulti con rametti di corniolo decorati e augurano loro salute, lunga vita e un buon raccolto.[3]
La festa mascherata Surova si tiene il 1º gennaio?
L'UNESCO descrive la Surova nella regione di Pernik come una festa che si svolge il 13 e 14 gennaio secondo il vecchio calendario. È una celebrazione regionale distinta dal giorno festivo del 1º gennaio.[4]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Capodanno in Bulgaria:
- Labour Code- Ministry of Labour and Social Policy of the Republic of Bulgaria
- Bulgarian official holidays- Council of Ministers of the Republic of Bulgaria
- Bulgaria: Pilgrimage Tourism- National Tourist Information Centre, Ministry of Economy, Energy and Tourism of Bulgaria
- Surova folk feast in Pernik region- UNESCO