Sabato Santo nella Città del Vaticano
Il Sabato Santo è il giorno di attesa silenziosa tra il ricordo della morte di Cristo e la celebrazione della Risurrezione. Nella Città del Vaticano è sia una giornata del calendario liturgico cattolico sia una festività nel calendario lavorativo della Curia romana.[1][2]
Significato e celebrazione
Il Sabato Santo la Chiesa si sofferma presso il sepolcro di Gesù, riflette sulla sua Passione e morte e attende la Risurrezione. Il Direttorio su pietà popolare e liturgia del Vaticano afferma che le usanze festive legate alla Risurrezione appartengono alla Veglia pasquale e alla domenica di Pasqua, preservando il carattere particolare di attesa del Sabato Santo.[1]
Questa quiete conduce alla Veglia pasquale, la celebrazione notturna che annuncia la Risurrezione di Cristo. In un’omelia per la Veglia pasquale, Giovanni Paolo II ha descritto il silenzio del Sabato Santo e la speranza della Veglia nell’imminente Risurrezione.[2]
Status festivo e chi ha diritto al riposo
Il calendario della Città del Vaticano classifica il Sabato Santo come giorno festivo. Il regolamento generale della Curia romana indica separatamente gli ultimi tre giorni della Settimana Santa come giorni di vacanza. Queste disposizioni si applicano ai dicasteri e agli organismi della Curia e specificano che sono vincolate anche alcune organizzazioni collegate, salvo che i rispettivi regolamenti prevedano diversamente.[3]
Questa disposizione attesta il riposo festivo nell’ambito della Curia romana, ma non stabilisce che ogni residente, attività privata o istituzione della Città del Vaticano chiuda. Il regolamento indica il Lunedì dell’Angelo e il martedì di Pasqua come ulteriori giorni di vacanza. Per sapere se è previsto un giorno sostitutivo per il Sabato Santo, rivolgetevi all’ufficio interessato.[3]
Musei e indicazioni pratiche
Di norma i Musei Vaticani sono aperti dal lunedì al sabato, benché possano essere previste chiusure temporanee o straordinarie.[4]
Per conoscere le disposizioni aggiornate, consultate gli avvisi del servizio o del luogo che intendete visitare, soprattutto se volete partecipare alla Veglia pasquale.
Una data mobile
Il Sabato Santo cade il sabato immediatamente precedente alla Pasqua, quindi la data cambia ogni anno. Le fonti liturgiche vaticane descrivono il Sabato Santo come il giorno di attesa che conduce alla Veglia pasquale e alle celebrazioni di Pasqua.[1][2]
Sabato Santo nella Città del Vaticano: domande frequenti
Il Sabato Santo è un giorno non lavorativo nella Città del Vaticano?
I regolamenti della Curia romana indicano gli ultimi tre giorni della Settimana Santa come giorni di vacanza per gli organismi soggetti a tali disposizioni.[3]
Quando ricorre il Sabato Santo?
I Musei Vaticani sono aperti?
Nel programma ordinario pubblicato, i Musei indicano dal lunedì al sabato come giorni di apertura e non includono il Sabato Santo tra le chiusure ricorrenti. Possono esserci chiusure temporanee o straordinarie: prima della visita, consultate il programma aggiornato.[4]
La Veglia pasquale si tiene il Sabato Santo?
La Veglia pasquale è la celebrazione notturna che segue il periodo di attesa del Sabato Santo. Un’omelia papale per la Veglia descrive il passaggio dal silenzio del Sabato Santo all’annuncio della Risurrezione.[2]
Negozi, banche e servizi di trasporto sono aperti?
Negozi, banche e operatori dei trasporti stabiliscono i propri orari: per conoscere le disposizioni aggiornate, contattateli direttamente.
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Sabato Santo in Città del Vaticano:
- Directory on popular piety and the liturgy. Principles and guidelines- Congregation for Divine Worship and the Discipline of the Sacraments, The Holy See
- 30 March 2002: Easter Vigil: Celebration of Holy Mass- The Holy See
- Regolamento Generale della Curia Romana- Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica (ULSA), The Holy See
- Days & Hours of closure- Vatican Museums