Giovedì Santo nella Città del Vaticano
Il Giovedì Santo fa parte della Settimana Santa e apre il Triduo pasquale, durante il quale la Chiesa celebra la Passione, la morte e la Risurrezione di Cristo. Nella Città del Vaticano la giornata è segnata dalla Messa crismale e dalla Messa vespertina nella Cena del Signore, i cui riti richiamano l’Ultima Cena e il gesto di Gesù che lava i piedi ai discepoli.[1]
Significato e collocazione nella Settimana Santa
Il Giovedì Santo commemora l’Ultima Cena. Secondo la descrizione liturgica vaticana, la Messa vespertina ricorda Gesù che offre pane e vino agli Apostoli e affida a loro e ai loro successori nel sacerdozio la celebrazione. Questa Messa dà inizio al Triduo pasquale, che prosegue fino alla Veglia pasquale e si conclude con i Vespri della domenica di Pasqua.[1]
La giornata comprende anche una celebrazione mattutina: la Messa crismale, celebrata con vescovi e sacerdoti. La sua presenza nel calendario delle liturgie papali della Città del Vaticano collega la festa al ministero del Papa e del clero riunito a Roma.[1]
Come si celebra la giornata
La Messa vespertina nella Cena del Signore comprende il rito della lavanda dei piedi, che ricorda Gesù mentre serve i suoi discepoli. La notifica liturgica vaticana descrive la processione del Santissimo Sacramento, dopo la Messa, verso un luogo di reposizione dove i fedeli possono pregare. Anche una fonte dello Stato della Città del Vaticano descrive la preghiera davanti al Santissimo Sacramento, che prosegue fino a tarda notte.[1]
Queste celebrazioni sono cerimonie religiose, non una tradizione locale specifica legata a cibi o feste di strada.[1]
Informazioni pratiche per i visitatori
Chi desidera partecipare a una liturgia presieduta dal Papa dovrebbe consultare la pagina della Santa Sede dedicata alla partecipazione, con il calendario aggiornato e la procedura per richiedere i biglietti. La pagina precisa che i biglietti per le celebrazioni liturgiche papali sono gratuiti e indirizza i fedeli laici alla Prefettura della Casa Pontificia per le richieste. Verificate in anticipo la disponibilità e la procedura per la celebrazione specifica.[2]
I Musei Vaticani pubblicano separatamente i giorni e gli orari di apertura e il calendario delle chiusure. Il normale orario indica l’apertura dal lunedì al sabato, ma riporta anche eccezioni e chiusure per date specifiche. Consultate il calendario pubblicato dei Musei per il giorno della visita, senza presumere che il Giovedì Santo determini se siano aperti.[3]
Domande frequenti
Quando cade il Giovedì Santo?
È il giovedì prima della domenica di Pasqua e dà inizio al Triduo pasquale con la Messa vespertina nella Cena del Signore.[1]
I visitatori possono partecipare a una celebrazione papale?
La Santa Sede mette a disposizione una procedura per richiedere i biglietti delle celebrazioni liturgiche papali e specifica che sono gratuiti. Consultate la pagina dedicata alla partecipazione per il calendario aggiornato e le istruzioni.[2]
I Musei Vaticani sono aperti?
L’orario ordinario dei Musei prevede aperture dal lunedì al sabato, ma sono indicate anche chiusure ed eccezioni per date specifiche. Consultate il calendario ufficiale delle aperture e chiusure per la visita.[3]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Giovedì Santo in Città del Vaticano:
- Notification: Liturgical Celebrations of the Holy Father, Holy Week 2000- Office of the Liturgical Celebrations of the Supreme Pontiff, The Holy See
- Participation in Audiences and Pontifical Celebrations- The Holy See
- Days & Hours of closure- Vatican Museums