Natale ortodosso in Serbia
Il Natale ortodosso, chiamato Božić in serbo, si celebra il 7 gennaio. In Serbia è una festività religiosa non lavorativa, preceduta dal Badnji dan e dalle celebrazioni della vigilia di Natale il 6 gennaio.[1][2]
Una festività religiosa e un giorno libero
La legge serba sulle festività nazionali e le altre festività indica il primo giorno di Natale, il 7 gennaio, come festività religiosa. La legge stabilisce che in genere gli organi statali, le imprese e le altre organizzazioni non lavorino durante queste festività, ma impone di garantire i servizi ininterrotti quando l’interruzione danneggerebbe i cittadini o lo Stato; possono inoltre lavorare le imprese le cui attività richiedono un funzionamento continuativo.[2]
Le indicazioni del ministero precisano che le festività religiose non vengono spostate al giorno lavorativo successivo se cadono di domenica. Questa regola si applica alle festività statali, non a quelle religiose; il Natale ortodosso resta quindi il 7 gennaio.[1][2]
Badnji dan e il badnjak
Il giorno prima di Natale è il Badnji dan. La Chiesa ortodossa serba descrive il badnjak, di solito una giovane quercia, come simbolo di Cristo e della sua venuta al mondo. Accenderlo ricorda il calore offerto a Gesù appena nato; la Chiesa lo associa anche alla vita nuova, alla speranza e alla Croce.[3]
La spiegazione della Chiesa illustra anche due usanze familiari diffuse: portare della paglia in casa in ricordo della mangiatoia e collocarvi dei doni in ricordo di quelli portati dai Magi. L’Organizzazione nazionale del turismo della Serbia descrive l’accensione del badnjak nelle case e durante gli incontri collettivi nei sagrati delle chiese, mostrando come le celebrazioni possano svolgersi in famiglia o in pubblico.[3][4]
Celebrazioni natalizie
Il Natale è una festività religiosa che celebra la Natività di Cristo. In Serbia, le funzioni religiose fanno parte della ricorrenza: la Chiesa ortodossa serba riferisce di liturgie natalizie nelle chiese, tra cui la Cattedrale di San Sava a Belgrado.[5] L’usanza del badnjak è una tradizione caratteristica serba descritta dalla Chiesa e dall’organizzazione nazionale del turismo.[3][4]
Le usanze possono variare da una famiglia e da un luogo all’altro. L’organizzazione del turismo descrive sia l’introduzione della quercia in casa sia la sua accensione collettiva all’esterno delle chiese; la Chiesa si sofferma anche sulle usanze domestiche. Queste fonti riportano alcuni esempi, senza definire un unico modo obbligatorio di celebrare.[3][4]
Cosa aspettarsi per i visitatori
La legge stabilisce in generale che gli organi statali, le imprese e le organizzazioni di servizi non lavorino durante le festività religiose, fatte salve le eccezioni per i servizi essenziali o a funzionamento continuativo.[2] Per conoscere gli orari o i servizi, contatta direttamente l’ufficio, il negozio o l’operatore dei trasporti che intendi utilizzare.
Natale ortodosso in Serbia: domande frequenti
Quando si celebra il Natale ortodosso in Serbia?
Il Natale ortodosso è un giorno festivo in Serbia?
È previsto un giorno di recupero se il 7 gennaio cade di domenica?
Negozi, banche e trasporti pubblici saranno aperti?
La legge stabilisce in generale che non si lavori, fatte salve le eccezioni per i servizi essenziali o a funzionamento continuativo. Prima di partire, verifica gli orari con i singoli fornitori e gli operatori dei trasporti.[2]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Natale ortodosso in Serbia:
- Državni i vеrski praznici Rеpublikе Srbijе- Ministry of Labour, Employment, Veteran and Social Affairs of the Republic of Serbia
- Zakon o državnim i drugim praznicima u Republici Srbiji- Paragraf Lex
- Бадњи дан- Serbian Orthodox Church
- Lighting the Badnjak- National Tourism Organisation of Serbia
- Патријарх Порфирије: Нека и у нашим породицама, налик на Христову, непрестано влада мир, љубав и радост- Serbian Orthodox Church