Guida al calendario dei giorni festivi pubblici dell’Iran
Il calendario dei giorni festivi dell’Iran combina ricorrenze basate sul calendario solare Hijri con festività religiose legate al calendario lunare islamico. La legislazione nazionale definisce i giorni festivi ufficiali, mentre la legge sul lavoro stabilisce tutele distinte per il riposo settimanale dei lavoratori e riconosce i giorni festivi ufficiali nell’ambito delle norme sul lavoro.[1][2] Poiché i due sistemi calendariali funzionano in modo diverso, chi pianifica lavoro, viaggi o appuntamenti dovrebbe consultare il calendario ufficiale iraniano pertinente, anziché affidarsi alle date gregoriane di un calendario precedente.
Struttura del calendario festivo iraniano
L’elenco legale dei giorni festivi iraniani combina ricorrenze nazionali con numerose festività islamiche. Le festività nazionali includono il periodo del Nowruz, il Giorno della Repubblica Islamica, la Giornata della natura e ricorrenze legate alla rivoluzione; le festività religiose comprendono la Fine del Ramadan (Eid al-Fitr), la Festa del sacrificio (Eid al-Adha), Eid al-Ghadeer, Tasu'a, Ashura, Arba'in e diversi anniversari associati al Profeta Maometto e agli Imam sciiti.[1]
Ne risulta un sistema a doppio calendario. Le ricorrenze del calendario solare mantengono la loro posizione nel calendario solare Hijri iraniano, mentre le festività religiose islamiche sono legate ai mesi lunari Hijri. Di conseguenza, la loro posizione rispetto ai calendari solare Hijri e gregoriano cambia da un ciclo all’altro.[1]
Il Nowruz dà luogo a un periodo festivo particolare
Il Nowruz occupa un posto di particolare rilievo nel calendario previsto dalla legge. La legislazione stabilisce diversi giorni festivi ufficiali consecutivi intorno all’inizio del nuovo anno iraniano, seguiti dalla Giornata della natura come ulteriore giorno festivo ufficiale.[1] Per questo motivo, il periodo del Nowruz si distingue strutturalmente dalla maggior parte delle ricorrenze di un solo giorno.
Le festività islamiche cambiano posizione nel calendario solare
Molti giorni festivi religiosi ufficiali in Iran sono definiti in base alle date del calendario lunare islamico. Tra questi figurano la Fine del Ramadan (Eid al-Fitr), Tasu'a, Ashura, Arba'in, la Festa del sacrificio (Eid al-Adha) ed Eid al-Ghadeer, oltre alle commemorazioni di personaggi ed eventi importanti dell’Islam sciita.[1] Poiché l’anno lunare è più breve di quello solare, queste ricorrenze si spostano progressivamente rispetto ai calendari gregoriano e solare Hijri.
L’elenco previsto dalla legge attribuisce un trattamento speciale alla Fine del Ramadan (Eid al-Fitr), stabilendo due giorni festivi ufficiali per la ricorrenza.[1] Quando è importante conoscere le date precise, è opportuno consultare il calendario ufficiale pertinente, anziché riprendere la data gregoriana di una festività islamica da un altro ciclo calendariale.
Il venerdì è il giorno di riposo settimanale retribuito dei lavoratori
Ai sensi della legge iraniana sul lavoro, il venerdì è il normale giorno di riposo settimanale retribuito dei lavoratori.[2] I servizi pubblici e i luoghi di lavoro le cui esigenze operative rendono impraticabile il riposo del venerdì possono designare un altro giorno di riposo settimanale regolare, ma a ogni lavoratore deve essere assegnato un giorno di riposo settimanale specifico.
In base a tali disposizioni, i lavoratori che prestano servizio il venerdì ricevono un supplemento salariale, poiché non usufruiscono del venerdì come giorno di riposo settimanale.[2] La legge distingue quindi il normale diritto al riposo settimanale dal calendario separato dei giorni festivi ufficiali.
Giorni festivi ufficiali e diritti dei lavoratori
La legge sul lavoro riconosce espressamente i giorni festivi ufficiali del paese nell’ambito della disciplina del lavoro e considera inoltre la Festa dei lavoratori un giorno festivo ufficiale per i lavoratori.[2] I giorni festivi ufficiali sono anche distinti dalle ferie annuali retribuite: gli altri giorni festivi non vengono detratti dal diritto alle ferie annuali previsto dalla legge.[2]
Anche specifici regolamenti salariali tutelano il diritto dei dipendenti a giorni festivi retribuiti. Il regolamento applicabile riguarda i dipendenti con retribuzione fissa e quelli pagati a ore e prevede un compenso aggiuntivo per il lavoro svolto il venerdì o nei giorni festivi ufficiali, quando ricorrono le condizioni previste.[3] Il calcolo preciso può dipendere dal sistema retributivo e dalle condizioni di lavoro.
Giorni di lutto e celebrazione religiosa
Il calendario festivo iraniano comprende sia celebrazioni sia ricorrenze di lutto. La Fine del Ramadan (Eid al-Fitr), la Festa del sacrificio (Eid al-Adha) ed Eid al-Ghadeer sono tra le principali occasioni celebrative, mentre Tasu'a, Ashura e Arba'in commemorano eventi legati all’Imam Husayn e a Karbala.[1] Altri giorni festivi previsti dalla legge ricordano la morte o il martirio di figure importanti della tradizione religiosa sciita.
Pianificare lavoro e viaggi in occasione delle festività iraniane
Per pianificare con precisione, consultare il calendario ufficiale iraniano pertinente e distinguere tra il riposo settimanale del venerdì, i giorni festivi previsti dalla legge e i normali giorni lavorativi.[1][2] Ciò è particolarmente importante per le ricorrenze islamiche, poiché la loro collocazione cambia rispetto al calendario gregoriano.
Non si deve presumere che la qualifica di giorno festivo comporti l’indisponibilità di tutti i servizi. La legge sul lavoro prevede espressamente eccezioni per i servizi pubblici e i luoghi di lavoro la cui natura o le cui esigenze operative richiedono la prosecuzione dell’attività.[2] Per trasporti, alloggi, appuntamenti amministrativi, acquisti o riunioni di lavoro, occorre verificare gli orari del singolo fornitore o istituto.
Domande frequenti sulle festività in Iran
Perché alcuni giorni festivi iraniani cambiano posizione rispetto al calendario gregoriano?
Molte festività religiose sono definite in base al calendario lunare islamico, mentre altre festività iraniane seguono il calendario solare Hijri.[1] Di conseguenza, le ricorrenze lunari cambiano posizione rispetto a entrambi i calendari, gregoriano e solare Hijri.
In Iran il venerdì è il giorno di riposo settimanale?
Per i lavoratori soggetti alla legge sul lavoro, il venerdì è il normale giorno di riposo settimanale retribuito.[2] I servizi pubblici e i luoghi di lavoro che devono operare il venerdì possono designare un altro giorno di riposo settimanale regolare, ma è obbligatorio assegnare un giorno di riposo settimanale specifico.
Il Nowruz è un periodo festivo ufficiale?
Sì. La legislazione nazionale stabilisce diversi giorni festivi ufficiali consecutivi intorno al Nowruz, rendendo l’inizio del nuovo anno iraniano un periodo festivo legale di notevole durata.[1]
La Fine del Ramadan (Eid al-Fitr) è un solo giorno festivo in Iran?
No. L’elenco nazionale dei giorni festivi previsto dalla legge stabilisce due giorni festivi ufficiali per la Fine del Ramadan (Eid al-Fitr).[1]
La Festa dei lavoratori è un giorno festivo ufficiale per i lavoratori?
Sì. La legge sul lavoro stabilisce che la Festa dei lavoratori è considerata un giorno festivo ufficiale per i lavoratori, oltre ai giorni festivi generali del paese.[2]
I giorni festivi vengono detratti dalle ferie annuali di un lavoratore?
No. La legge sul lavoro stabilisce che i giorni festivi, esclusi i venerdì inclusi nel calcolo legale delle ferie annuali, non sono conteggiati come parte delle ferie annuali retribuite del lavoratore.[2]
Fonti
- لایحه قانونی تعیین تعطیلات رسمی کشور- نظامات
- Labour Law (Labour Code).- International Labour Organization NATLEX
- Regulation concerning wages for fixed and hourly-paid employees' standards [1991]- International Labour Organization NATLEX