Giorno della rivoluzione in Eritrea
Il Giorno della rivoluzione cade il 1º settembre e ricorda l’inizio della lotta armata dell’Eritrea per l’indipendenza nel 1961. È commemorato con cerimonie pubbliche in Eritrea e dalle comunità eritree all’estero.[1][2]
Data e status di giorno festivo
La festività si celebra ogni anno il 1º settembre, anniversario associato all’inizio della lotta armata. Non è indicato alcun giorno sostitutivo quando il 1º settembre cade in un giorno di riposo.[1]
La proclamazione sul lavoro n. 118/2001 dell’Eritrea stabilisce che i giorni festivi riconosciuti dalla legge sono retribuiti. I dipendenti che lavorano in un giorno festivo hanno diritto a una retribuzione pari a 2,5 volte la normale tariffa oraria per ogni ora lavorata.[1]
Perché il 1º settembre è importante
Il 1º settembre 1961 Hamid Idris Awate e i suoi compagni spararono i primi colpi della lotta armata sul monte Adal, vicino a Sawa, nella regione del Gash Barka. Il Ministero dell’Informazione eritreo descrive l’evento come l’inizio della lotta per l’indipendenza.[2]
La lotta durò 30 anni. La data è ricordata come l’inizio di un lungo impegno nazionale per conquistare l’indipendenza e la sovranità; segna l’avvio del conflitto, non il raggiungimento dell’indipendenza.[1][2]
Come si svolgono le commemorazioni
Le commemorazioni riportate ufficialmente hanno incluso programmi culturali organizzati dal Comitato nazionale di coordinamento delle festività. Un programma comprendeva spettacoli musicali e teatrali, poesie e altre esibizioni dedicate all’unità, alla resilienza e ai sacrifici legati alla lotta per l’indipendenza.[3]
Le commemorazioni si sono svolte anche fuori dall’Eritrea. Il Ministero dell’Informazione ha riferito di celebrazioni da parte di cittadini eritrei in città degli Stati Uniti, dell’Arabia Saudita e dell’Austria, a testimonianza del fatto che il ricordo della data coinvolge anche le comunità della diaspora.[4]
Organizzarsi durante la festività
I giorni festivi riconosciuti dalla legge sono retribuiti e i dipendenti che lavorano in uno di questi giorni hanno diritto a una retribuzione pari a 2,5 volte la normale tariffa oraria per ogni ora lavorata.[1] Prima di organizzarsi, i viaggiatori dovrebbero verificare direttamente con i servizi locali.[1][3][4]
Domande frequenti
Quando cade il Giorno della rivoluzione in Eritrea?
Il Giorno della rivoluzione è un giorno festivo?
La proclamazione sul lavoro dell’Eritrea stabilisce che i giorni festivi riconosciuti dalla legge sono retribuiti; i dipendenti che lavorano in uno di questi giorni hanno diritto a una retribuzione pari a 2,5 volte la normale tariffa oraria per ogni ora lavorata.[1]
Che cosa commemora la giornata?
Commemora l’inizio della lotta armata eritrea per l’indipendenza, cominciata il 1º settembre 1961 sul monte Adal.[2]
Sono previsti giorni sostitutivi se il 1º settembre cade in un giorno di riposo?
Non è indicato alcun giorno sostitutivo quando il 1º settembre cade in un giorno di riposo.[1]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Giorno della rivoluzione in Eritrea:
- The Labour Proclamation of Eritrea No. 118 of 2001- Government of Eritrea (document hosted by the World Health Organization)
- Eritrean Armed Struggle: 61st Anniversary- Eritrea Ministry of Information
- Various Programs in Connection with 1 September- Eritrea Ministry of Information
- 62nd anniversary of armed struggle for Independence- Eritrea Ministry of Information