Pasqua ortodossa in Eritrea
In Eritrea, la Pasqua ortodossa è la festa della risurrezione di Cristo, chiamata Santa Risurrezione o Tinsa’ie nella Chiesa ortodossa eritrea Tewahdo. La festività è celebrata pubblicamente in tutto il Paese, con funzioni religiose e programmi pubblici documentati dal Ministero dell’Informazione eritreo.[1][2]
La festa della risurrezione
Tinsa’ie commemora la risurrezione di Cristo dai morti. La Chiesa ortodossa eritrea Tewahdo la annovera tra le principali festività religiose e la colloca in una sequenza di celebrazioni che comprende la Domenica delle Palme, il Giovedì Santo e il Venerdì Santo.[1]
La festività segue il calendario liturgico della Chiesa e cade di domenica; la data cambia ogni anno. La Pasqua ortodossa condivide il più ampio tema cristiano della risurrezione di Cristo, mentre le celebrazioni in Eritrea sono improntate alle funzioni e alle tradizioni della Settimana Santa proprie della Chiesa ortodossa eritrea Tewahdo.[1]
Preghiera e digiuno durante la Settimana Santa
Il resoconto della Settimana Santa della Chiesa ortodossa eritrea Tewahdo descrive preghiere tratte dai Salmi, lodi alla Vergine Maria, letture della Passione e della Bibbia. Descrive inoltre la preghiera più intensa, le prostrazioni e il digiuno come pratiche con cui i fedeli ricordano la sofferenza e la risurrezione di Cristo.[3]
Le pratiche di digiuno variano da un fedele all’altro. Il resoconto della Chiesa afferma che alcuni fedeli si astengono da cibo e acqua dal pomeriggio del giovedì fino alla mattina di Pasqua, mentre altri digiunano solo il sabato; descrive un digiuno prolungato che termina dopo la mezzanotte della Domenica della Risurrezione.[3]
Giorno festivo e lavoro
Il Ministero dell’Informazione eritreo descrive la Pasqua come un giorno festivo celebrato in tutto il Paese. Il suo resoconto documenta una funzione di preghiera a mezzanotte nella chiesa di Santa Maria ad Asmara e un programma per il giorno festivo pasquale a Cheren.[2]
La proclamazione sul lavoro dell’Eritrea stabilisce che i giorni festivi riconosciuti dalla legge sono retribuiti. Fissa inoltre per il lavoro svolto in un giorno festivo una retribuzione pari a due volte e mezzo la normale tariffa oraria del dipendente.[4]
Organizzarsi durante la festività
La Pasqua ortodossa è celebrata con funzioni religiose e festeggiamenti pubblici.[2]
Pasqua ortodossa in Eritrea: domande frequenti
La Pasqua ortodossa è un giorno festivo in Eritrea?
Sì. Il Ministero dell’Informazione eritreo descrive la Pasqua come un giorno festivo celebrato in tutto il Paese. La proclamazione sul lavoro stabilisce che i giorni festivi riconosciuti dalla legge sono retribuiti per i dipendenti; specifica inoltre una retribuzione aggiuntiva per chi lavora in uno di questi giorni.[2][4]
Quando si celebra la Pasqua ortodossa in Eritrea?
Cade di domenica e la data cambia ogni anno. Il calendario ufficiale non indica un giorno sostitutivo o di osservanza.[1]
Cosa fanno le persone durante la Settimana Santa?
La Chiesa ortodossa eritrea Tewahdo descrive preghiere, prostrazioni e digiuno durante la Settimana Santa; alcuni fedeli proseguono un digiuno prolungato fino a dopo la mezzanotte della Domenica della Risurrezione.[3]
Banche, negozi e trasporti sono aperti?
Prima di organizzarsi per la festività, è consigliabile verificare gli orari di apertura presso banche e negozi e gli orari dei trasporti con i gestori.[2]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Pasqua ortodossa in Eritrea:
- General Fasts & Feasts- Eritrean Orthodox Tewahdo Church Diocese of the U.S.A. and Canada
- Easter Holiday Celebrated Nationwide- Eritrea Ministry of Information
- The Church Traditions During Holy Week- Eritrean Orthodox Tewahdo Church Diocese of the U.S.A. and Canada
- The Labour Proclamation of Eritrea No 118 of 2001- Government of the State of Eritrea