Giorno della restaurazione dell'indipendenza in Estonia
In Estonia il Giorno della restaurazione dell'indipendenza si celebra il 20 agosto ed è un giorno festivo e di riposo. Commemora la decisione del 1991 di restaurare l’indipendenza della Repubblica di Estonia, istituita nel 1918 e occupata dall’Unione Sovietica nel 1940.[1][2]
Un giorno festivo il 20 agosto
La legge estone sulle festività pubbliche e le ricorrenze nazionali indica il 20 agosto come Giorno della restaurazione dell'indipendenza e giorno festivo e di riposo. La data fissa lo distingue dal 24 febbraio, Giorno dell'Indipendenza, che commemora la dichiarazione originaria della repubblica nel 1918.[1][2]
La legge indica il 20 agosto, ma non stabilisce un giorno sostitutivo quando la data cade nel fine settimana. Il Riigikogu elenca come ancora all’esame una proposta separata per concedere un giorno di riposo aggiuntivo in quel caso; la proposta non fa parte della legge qui citata.[1][4]
La restaurazione del 1991
Il 20 agosto 1991, il Consiglio Supremo dell’Estonia, in coordinamento con l’organo esecutivo del Congresso dell’Estonia, adottò una decisione per restaurare l’indipendenza del Paese. La decisione riaffermò la continuità giuridica della repubblica istituita nel 1918 e occupata dall’Unione Sovietica nel 1940.[2][3]
La decisione fu presa durante il tentato colpo di Stato fallito a Mosca nell’agosto 1991. L’Ufficio del Governo estone descrive la restaurazione come fondata sulla continuità giuridica; alla decisione seguirono il riconoscimento della repubblica restaurata da parte di altri Paesi e il ripristino delle relazioni diplomatiche.[3]
Bandiere e commemorazioni pubbliche
La bandiera estone è una presenza visibile nelle celebrazioni. L’Ufficio del Governo indica il 20 agosto come giornata della bandiera e afferma che le bandiere vanno issate sugli edifici residenziali, commerciali e direzionali dall’alba, o al più tardi dalle 8, fino al tramonto. Anche i privati e le organizzazioni sono invitati a esporre la bandiera.[2]
Possono essere organizzate cerimonie ed eventi ufficiali, ma i dettagli possono variare. Non si deve presumere che esista un unico programma nazionale, un’usanza regionale uniforme o un piatto tradizionale legato a questa data.[2][3]
Lavoro, servizi e organizzazione
Poiché il 20 agosto è un giorno di riposo, molte persone non lavorano. Il lavoro può comunque essere svolto: la legge sui contratti di lavoro prevede una retribuzione doppia per il lavoro svolto in un giorno festivo, salvo che datore di lavoro e dipendente concordino un riposo aggiuntivo in compensazione.[1][5]
La legge sulle festività non stabilisce gli orari di apertura di banche, negozi, musei o servizi di trasporto. Gli orari possono variare; prima di organizzarti, controlla direttamente con il fornitore del servizio.[1]
Domande frequenti
Il 20 agosto è un giorno festivo in Estonia?
Sì. La legge sulle festività pubbliche e le ricorrenze nazionali designa il 20 agosto come Giorno della restaurazione dell'indipendenza e giorno festivo e di riposo.[1]
Che cosa commemora questa festività?
Si espone la bandiera estone?
Sì. L’Ufficio del Governo indica il 20 agosto come giornata della bandiera e afferma che le bandiere vengono issate su abitazioni, edifici commerciali e uffici.[2]
Banche, negozi e trasporti pubblici sono aperti?
Gli orari di apertura e di servizio non sono fissati dalla legge sulle festività e possono variare da un fornitore all’altro. Prima di spostarti, verifica con la banca, il negozio o l’operatore dei trasporti interessato.[1]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Giorno della restaurazione dell'indipendenza in Estonia:
- Public Holidays and Days of National Importance Act- Riigi Teataja; issued by the Riigikogu
- Eesti lipp- Government Office of Estonia (Riigikantselei)
- Resistance Day – 22 September- Government Office of Estonia (Riigikantselei)
- Pühade ja tähtpäevade seaduse muutmise seadus 636 SE- Riigikogu
- Employment Contracts Act- Riigi Teataja; issued by the Riigikogu