Capodanno in Ciad
In Ciad, Capodanno si celebra il 1° gennaio. Un decreto nazionale lo classifica come festività pubblica retribuita e non lavorativa e stabilisce cosa succede quando cade di domenica.[1]
Una festività nazionale retribuita
Il decreto ciadiano del 1997 include il 1° gennaio, Jour de l’An, tra i giorni «fériés, chômés et payés» su tutto il territorio nazionale. Il Codice del lavoro affida a un decreto la definizione dei giorni festivi e la scheda nazionale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro identifica il Codice del lavoro del 1996 come la legge che disciplina il lavoro in Ciad.[1][2]
Il decreto tutela la retribuzione in più modi. Stabilisce che la festività non può ridurre gli stipendi dei lavoratori retribuiti mensilmente, due volte al mese o settimanalmente. I lavoratori retribuiti a ore, a giornata o a cottimo hanno diritto a un compenso pari alla retribuzione persa a causa del giorno non lavorativo. Se un lavoratore presta servizio durante la festività, il decreto prevede un’indennità aggiuntiva pari all’importo dello stipendio, oltre alla retribuzione per il lavoro svolto.[1]
Quando la data cade di domenica
Il decreto stabilisce che, se una delle festività retribuite che elenca cade di domenica, anche il lunedì successivo è festivo, retribuito e non lavorativo. Questa è la regola per Capodanno: la data resta il 1° gennaio, mentre il lunedì viene osservato come giorno festivo se il 1° gennaio cade di domenica.[1]
La regola si applica quando il 1° gennaio cade di domenica; il decreto non stabilisce che la ricorrenza di sabato venga spostata a un altro giorno.[1]
Cosa stabilisce la legge e cosa no
Il decreto istituisce Capodanno come festività pubblica in tutto il Ciad e specifica il trattamento retributivo dei lavoratori. Non documenta come festeggiano le famiglie né indica cibi o cerimonie tradizionali.[1]
Secondo il decreto, Capodanno è una festività non lavorativa. I viaggiatori dovrebbero verificare direttamente con l’ufficio, l’attività o il fornitore di trasporti che intendono utilizzare.[1]
Contesto storico
Il decreto risale al 1997 e cita come base giuridica il Codice del lavoro ciadiano del 1996. Indica Capodanno insieme ad altre festività nazionali retribuite, tra cui la Festa dei lavoratori, il Giorno dell’Indipendenza e la Giornata della Libertà e della Democrazia.[1][2]
Domande frequenti
Quando si celebra Capodanno in Ciad?
Si celebra il 1° gennaio. Se la data cade di domenica, secondo il decreto il lunedì successivo è festivo, retribuito e non lavorativo.[1]
Capodanno è un giorno libero retribuito?
Sì. Il decreto ciadiano lo classifica come festività retribuita e non lavorativa nazionale e specifica le tutele retributive per i lavoratori salariati e i compensi per quelli retribuiti a ore, a giornata o a cottimo.[1]
Banche, negozi e trasporti pubblici sono aperti?
Secondo il decreto, Capodanno è una festività non lavorativa. Verificate direttamente con il servizio o l’attività che intendete utilizzare.[1]
In Ciad ci sono usanze o cibi specifici per Capodanno?
Il decreto istituisce Capodanno come festività retribuita e non lavorativa nazionale.[1]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Capodanno in Ciad:
- Décret 97-413 1997-09-30 PR/MFPT — Décret portant révision de la liste et du régime des jours fériés et chômés- International Labour Organization, NATLEX
- Country Detail: Chad- International Labour Organization, EPLex