Capodanno in Polinesia francese
In Polinesia francese il Capodanno si celebra il 1° gennaio ed è riconosciuto come giorno festivo nel codice del lavoro del territorio.[1] Gli auguri locali legano questa data sia alla tradizione cristiana sia al ricordo di un antico calendario stagionale.[2]
Una data fissa con una storia locale
Il codice del lavoro della Polinesia francese include il 1° gennaio tra i giorni festivi del territorio con la denominazione Capodanno. La Direction du travail identifica la norma nell’articolo Lp. 3223-1 e precisa che le condizioni di lavoro sono disciplinate anche dai contratti collettivi.[1]
Un ente culturale della Polinesia francese descrive un cambiamento nella consuetudine relativa all’inizio dell’anno: in passato, l’anno nuovo iniziava verso la fine di novembre, con la comparsa delle Pleiadi e la stagione dell’abbondanza. Con la cristianizzazione, le persone hanno iniziato a scambiarsi gli auguri di Capodanno il 1° gennaio.[2]
Auguri e visite
L’espressione «Ia ora na i te matahiti ‘āpī» significa «Buon anno». In alcune isole e distretti le persone fanno visita alle famiglie per porgere gli auguri; l’ente descrive una consuetudine in cui i padroni di casa cospargono gli ospiti di talco e acqua profumata, seguiti da baci.[2]
A Tahiti, alcune persone fanno il giro dell’isola per augurare buon anno ad amici e familiari. L’ente culturale presenta queste usanze come pratiche seguite da alcune persone, non come un’unica consuetudine diffusa in tutto il territorio.[2]
Che cosa comporta lo status di giorno festivo sul lavoro
L’autorità del lavoro include il Capodanno tra i 13 giorni festivi della Polinesia francese, oltre al 1° maggio, che individua separatamente come Festa dei lavoratori riconosciuta dalla legge.[1] L’autorità rimanda inoltre alle regole specifiche dei settori per stabilire se una festività sia non lavorativa e retribuita. Di conseguenza, le condizioni pratiche per un dipendente possono dipendere dal contratto collettivo applicabile; il riconoscimento legale della festività, da solo, non significa che tutti i luoghi di lavoro chiudano.[1]
Organizzarsi per la festività
Residenti e visitatori dovrebbero informarsi direttamente presso il servizio o l’attività che intendono utilizzare; per gli accordi di lavoro, occorre consultare le norme occupazionali pertinenti.[1]
Domande frequenti
Quando cade il Capodanno in Polinesia francese?
Si celebra il 1° gennaio, data indicata nell’elenco dei giorni festivi dell’autorità del lavoro polinesiana francese.[1]
È un giorno libero per tutti?
Il 1° gennaio è un giorno festivo riconosciuto, ma il fatto che sia non lavorativo e retribuito dipende dalle regole del settore e dal contratto collettivo applicabile. I lavoratori dovrebbero verificare le norme che si applicano al proprio luogo di lavoro.[1]
Uffici, negozi e trasporti sono aperti?
Prima di recarvi sul posto, verificate gli orari degli uffici pubblici e delle banche. Negozi e gestori dei trasporti stabiliscono autonomamente i propri orari: informatevi prima di partire.[1]
Esistono usanze locali per il Capodanno?
Un ente culturale della Polinesia francese riferisce che in alcune comunità insulari e distrettuali si fanno visite e ci si scambia gli auguri; secondo l’ente, i padroni di casa cospargono gli ospiti di talco e acqua profumata, mentre a Tahiti alcune persone fanno il giro dell’isola per salutare amici e familiari.[2]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Capodanno in Polinesia francese:
- Glossaire des fiches pratiques- Direction du travail de la Polynésie française
- 1. Bonne année ! Ia ora na i te matahiti ‘āpī !- Direction de la culture et du patrimoine, Polynésie française