Vigilia di Natale in Montenegro
Per i cristiani ortodossi in Montenegro, la Vigilia di Natale, o Badnji dan, si celebra il 6 gennaio, il giorno prima di Natale. Il governo riconosce ai fedeli ortodossi un congedo retribuito per osservare il Badnji dan e i due giorni di Natale; le usanze serali includono portare in casa o bruciare un badnjak, un ramo o tronco cerimoniale.[1][3]
Data e status giuridico
Il Ministero del Lavoro afferma che i fedeli ortodossi hanno diritto ad assentarsi dal lavoro con retribuzione per il Badnji dan del 6 gennaio e per il Natale del 7 e 8 gennaio. Si tratta di un diritto legato a una celebrazione religiosa, non di un giorno libero retribuito generalizzato per tutti i lavoratori del Paese.[1]
L’Organizzazione nazionale del turismo del Montenegro indica il 6 gennaio come Vigilia di Natale ortodossa e afferma che le principali festività religiose sono giorni non lavorativi. Le sue indicazioni generali prevedono che, se il primo giorno di una festività cade di domenica, i due giorni successivi siano non lavorativi; se invece cade di domenica il secondo giorno della festività, è non lavorativo il giorno seguente.[2]
Significato del badnjak
La Metropolia serbo-ortodossa del Montenegro e del Litorale descrive il Badnji dan come la vigilia di Natale e afferma che il suo nome deriva dall’usanza di tagliare e portare in casa un badnjak. La Chiesa spiega che il legno ricorda l’albero portato dai pastori e bruciato da Giuseppe nella grotta in cui nacque Cristo, e prefigura inoltre la Croce.[3]
Usanze in casa e in chiesa
Il resoconto della Chiesa descrive l’usanza domestica di portare in casa il badnjak la sera, insieme alla paglia e a un arrosto per Natale. Segnala che le famiglie di città possono acquistare un badnjak o riceverlo da una chiesa; nel descrivere il rituale tradizionale del taglio, parla della scelta di una giovane quercia o cerro.[3]
Lo stesso resoconto descrive una preghiera e una cena condivisa di magro, che comprende spesso fagioli al forno e altri cibi di magro. Racconta inoltre che si sparge paglia in casa e si mettono dolci o piccoli regali sotto il tavolo per i bambini. Sono usanze documentate, non pratiche seguite da tutte le famiglie.[3]
Le celebrazioni pubbliche si svolgono anche nelle chiese. Un resoconto della Metropolia da Podgorica descrive una funzione religiosa, persone che portano i badnjak al fuoco nel sagrato e un sacerdote che benedice i rami; le usanze e le funzioni possono variare da parrocchia a parrocchia e da famiglia a famiglia.[4]
Indicazioni pratiche
Banche e uffici postali seguono i consueti orari dei giorni feriali, ma gli orari possono cambiare alla Vigilia di Natale. Poiché i fedeli ortodossi possono usufruire di un congedo retribuito, chi viaggia dovrebbe verificare direttamente gli orari festivi con le attività e i fornitori di servizi.[2]
Domande frequenti
Quando si celebra la Vigilia di Natale ortodossa in Montenegro?
La Vigilia di Natale è un giorno libero per tutti?
L’avviso governativo specifica il congedo retribuito per i fedeli ortodossi che osservano il Badnji dan e il Natale. Non indica il 6 gennaio come giorno libero retribuito per tutti i lavoratori.[1]
Che cos’è un badnjak?
È un ramo o pezzo di legno portato in casa o a una celebrazione in chiesa. La Metropolia spiega che simboleggia il legno bruciato alla nascita di Cristo e prefigura la Croce.[3]
Banche, negozi e trasporti sono aperti?
Banche, negozi e operatori di trasporto stabiliscono i propri orari: prima di partire o fare programmi, verificate direttamente con loro.
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Vigilia di Natale in Montenegro:
- Obavještenje o neradnim danima povodom vjerskih i državnih praznika- Ministry of Labour, Employment and Social Dialogue of Montenegro
- Business hours- National Tourism Organisation of Montenegro
- Бадњи дан- Serbian Orthodox Metropolis of Montenegro and the Littoral
- Бадње вече у храму под Горицом- Serbian Orthodox Metropolis of Montenegro and the Littoral