Tutti i Santi in Lituania
In Lituania, Tutti i Santi si celebra il 1º novembre ed è indicato nel Codice del lavoro come giorno festivo in cui il lavoro è normalmente sospeso. La data ricade anche nel periodo autunnale dedicato al ricordo dei defunti, durante il quale si visitano i cimiteri e si curano le tombe.[1][2][3]
Data e status di giorno festivo
Il Codice del lavoro lituano indica il 1º novembre come Tutti i Santi e stabilisce che i giorni festivi sono normalmente giorni di riposo. Per lavorare in un giorno festivo, in genere è necessario il consenso del dipendente, salvo alcune disposizioni sull’orario di lavoro e gli accordi collettivi.[1]
La data è fissa: il 1º novembre. Il giorno successivo, il 2 novembre, il Codice indica separatamente il Giorno della commemorazione dei defunti, o Vėlinės.[1]
Significato e commemorazione
Tutti i Santi è una festa cristiana in onore dei santi. In Lituania, questa ricorrenza si inserisce in un periodo del calendario fortemente dedicato al ricordo dei defunti: il Codice del lavoro distingue il 1º novembre da Vėlinės, il 2 novembre, mentre il materiale museale lituano descrive la Commemorazione dei defunti come una giornata dedicata al ricordo e alla commemorazione dei defunti.[1][4]
Le fonti storiche analizzate dal Museo nazionale della Lituania descrivono l’evoluzione nel tempo delle antiche usanze autunnali lituane. Testimonianze del XV e XVI secolo parlano di raduni nei villaggi e offerte, mentre documenti del XIX e dell’inizio del XX secolo descrivono pasti in famiglia con una candela benedetta e, in alcune case, cibo messo da parte per le anime dei defunti.[4]
Usanze al cimitero
Visitare i cimiteri, adornare le tombe, accendere candele e pregare sono usanze associate al periodo di Tutti i Santi e Vėlinės. Una fonte sulle usanze lituane descrive fiori e candele accese sulle tombe in entrambe le giornate; il Museo nazionale della Lituania indica inoltre il fuoco come simbolo centrale nelle antiche celebrazioni dedicate ai defunti.[3][4]
Le usanze riportate nelle fonti storiche variavano in base al periodo e al luogo. Alcune testimonianze descrivono cibo portato ai cimiteri o condiviso in casa, ma si tratta di pratiche storiche che non indicano necessariamente cosa faccia oggi ogni famiglia. Non è nota una singola pietanza tradizionale diffusa in tutto il paese per Tutti i Santi.[3][4]
Cosa aspettarsi
Poiché il 1º novembre è un giorno festivo, in genere le attività commerciali, gli uffici e le organizzazioni sono chiusi. L’elenco previsto dalla legge comprende anche il 2 novembre come giorno festivo; verificate quindi gli orari di apertura se durante questo periodo avete bisogno di un servizio specifico.[1][2]
Per gli orari dei trasporti pubblici, contattate l’operatore competente; per gli orari festivi di negozi, banche o scuole, rivolgetevi direttamente alle strutture interessate.[1][2]
Domande frequenti
Tutti i Santi è un giorno festivo in Lituania?
Sì. Il Codice del lavoro indica il 1º novembre come Tutti i Santi, giornata in cui il lavoro è normalmente sospeso.[1]
Quando si celebra Tutti i Santi?
Si celebra ogni anno il 1º novembre. Il 2 novembre è un giorno festivo distinto, il Giorno della commemorazione dei defunti, noto anche come Vėlinės.[1]
A Tutti i Santi si visitano i cimiteri?
In Lituania, le visite ai cimiteri, le decorazioni delle tombe, le candele e la preghiera sono usanze associate a Tutti i Santi e Vėlinės.[3]
Gli uffici e i negozi sono aperti?
Nei giorni festivi, le attività commerciali, gli uffici e le organizzazioni sono generalmente chiusi, ma gli orari specifici variano. Verificate direttamente con il luogo che intendete visitare.[2]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Tutti i Santi in Lituania:
- XII-2603 Law on Approval, Entry into Force and Implementation of the Labor Code of the Republic of Lithuania- International Labour Organization, NATLEX
- Living and working conditions: Lithuania- European Commission, European Employment Services (EURES)
- THE DAY FOR CELEBRATING THE DEAD- Lithuanian National Culture Centre
- LNM House of History educator Audronė: back then, the afterlife was always around- National Museum of Lithuania