Martedì Grasso a Haiti
A Haiti, il Martedì Grasso è sia una data mobile nella stagione di Carnevale sia un giorno di riposo retribuito riconosciuto dalla legge per i lavoratori soggetti al codice del lavoro. Le tradizioni carnevalesche del Paese comprendono l’arte in cartapesta di Jacmel, che l’UNESCO identifica come parte del patrimonio artigianale locale della città.[1][2]
Una festività pubblica prevista dal diritto del lavoro haitiano
Il codice del lavoro di Haiti include il Martedì Grasso tra i «jours fériés chômés», ossia le festività pubbliche non lavorative. Stabilisce che i lavoratori hanno diritto a queste giornate di riposo senza riduzione della retribuzione, fatte salve le eccezioni per alcuni tipi di lavoro che non possono essere interrotti o rinviati.[1]
La legge non prevede un giorno sostitutivo quando il Martedì Grasso cade nel fine settimana. Le sue disposizioni non garantiscono nemmeno la chiusura di tutti gli uffici, negozi, scuole o banche: stabiliscono le regole sul riposo dal lavoro e indicano le eccezioni per alcuni servizi e attività.[1]
Una data mobile nella stagione di Carnevale
Il Martedì Grasso è il martedì che precede il periodo cristiano della Quaresima. Nel calendario di Haiti la data cambia ogni anno in funzione della Pasqua; cade sempre di martedì.[1]
Il Carnevale è una manifestazione culturale di grande rilievo a Haiti. Un avviso del governo haitiano lo descrive come uno degli eventi culturali più rappresentativi del Paese, mentre la scheda dell’UNESCO su Jacmel collega il carnevale della città alle tradizioni artistiche locali.[2]
La tradizione della cartapesta di Jacmel
Jacmel è particolarmente nota per le sue grandi maschere in cartapesta. L’UNESCO afferma che la pittura, la scultura e queste maschere sono profondamente radicate nelle tradizioni locali e descrive il carnevale come un raduno annuale di artisti e artigiani che lavorano con associazioni di artigianato e arte popolare.[2]
Anche il resoconto dello Smithsonian Folklife Festival sul patrimonio culturale haitiano collega l’artigianato della cartapesta di Jacmel alle maschere realizzate per il Carnevale tradizionale. Rileva inoltre che gli artigiani haitiani della cartapesta producono anche altri oggetti decorativi e utili.[3]
Cosa aspettarsi nella giornata
Il codice del lavoro riconosce ai lavoratori un giorno di riposo retribuito per il Martedì Grasso, ma non stabilisce un orario di chiusura universale per uffici pubblici, banche, scuole, negozi o trasporti. Gli orari di apertura e i servizi possono quindi variare: verificate direttamente con l’istituzione o il fornitore che intendete utilizzare.[1]
I visitatori dovrebbero consultare gli annunci locali per conoscere le disposizioni aggiornate, anziché presumere che la giornata venga osservata allo stesso modo in ogni città.[2]
Domande frequenti
Il Martedì Grasso è una festività pubblica a Haiti?
Sì. Il codice del lavoro include il Martedì Grasso tra le festività pubbliche non lavorative e prevede il riposo retribuito per i lavoratori, fatte salve le eccezioni indicate.[1]
Il Martedì Grasso cade ogni anno nella stessa data?
No. È una festività mobile legata alla Pasqua. Cade di martedì.[1]
Banche, scuole e negozi chiudono?
Il codice del lavoro stabilisce il riposo festivo dei lavoratori. Prima di recarvi in banca, a scuola o in negozio, verificate gli orari di apertura.[1]
Dove è documentata una tradizione carnevalesca tipica di Haiti?
La scheda dell’UNESCO su Jacmel mette in evidenza il suo carnevale e le grandi maschere in cartapesta della città, che descrive come profondamente radicate nelle tradizioni locali.[2]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Martedì Grasso in Haiti:
- Code du travail (Décret du 24 février 1984 et Loi du jeudi 5 juin 2003 actualisant le Code du travail du 12 septembre 1961)- International Labour Organization, NATLEX
- Jacmel- UNESCO Creative Cities Network
- Haiti: Freedom and Creativity from the Mountains to the Sea- Smithsonian Institution, Center for Folklife and Cultural Heritage