Giorno dei Martiri in Congo - Kinshasa
Il Giorno dei Martiri, ufficialmente Giorno dei Martiri dell’Indipendenza, è una festività pubblica nazionale nella Repubblica Democratica del Congo. Si celebra il 4 gennaio e ricorda i congolesi uccisi durante la rivolta del 1959 a Léopoldville, oggi Kinshasa, e la lotta per l’indipendenza.[1][2]
Festività legale il 4 gennaio
L’ordinanza del 2023 che stabilisce le festività legali della Repubblica Democratica del Congo indica il 4 gennaio come Giorno dei Martiri dell’Indipendenza. Il Codice del lavoro prevede la retribuzione durante le festività pubbliche legali e rimanda a un’ordinanza ministeriale per le relative disposizioni.[1][4]
L’ordinanza stabilisce che, quando una festività legale cade di domenica, il relativo giorno di riposo viene fruito il giorno precedente. Quando questa regola è rilevante, verificate gli avvisi locali o le disposizioni del luogo di lavoro.[1]
Gli eventi del 1959 commemorati
La festività rimanda agli eventi avvenuti a Léopoldville il 4 gennaio 1959, durante il dominio coloniale belga. L’agenzia di stampa nazionale congolese riferisce che la popolazione si radunò per chiedere l’indipendenza, nonostante le autorità coloniali avessero vietato una riunione politica dell’Associazione dei Bakongo, nota come ABAKO. Il raduno fu represso con violenza e provocò vittime.[2]
Nel resoconto dell’ACP, il numero esatto dei morti è controverso: la cifra ufficiale è 49, mentre alcuni testimoni parlarono di centinaia di vittime. La festività rende omaggio alle vittime congolesi e al loro posto nel movimento per l’indipendenza.[2]
La rivolta è ricordata come un momento decisivo nel percorso del Paese verso la sovranità. La biografia di Joseph Kasa-Vubu pubblicata dalla presidenza congolese collega inoltre la riunione dell’ABAKO del 4 gennaio, poi annullata, ai disordini e ai negoziati successivi che portarono alla Tavola rotonda di Bruxelles.[2][3]
Commemorazioni e indicazioni pratiche
Tra le celebrazioni documentate figurano cerimonie ufficiali, omaggi agli eroi dell’indipendenza e conferenze pubbliche volte a trasmettere la storia alle generazioni più giovani. A Kinshasa, l’ACP ha riferito di una deposizione di corone alla presenza di autorità politiche e religiose. Un ministro della Cultura ha inoltre invitato a individuare i luoghi della memoria nelle province. Le usanze variano nel Paese.[2][5]
L’ordinanza stabilisce che questa sia una festività pubblica legale a livello nazionale e il Codice del lavoro prevede la retribuzione durante le festività legali. Prima di organizzarsi, verificate direttamente con uffici, attività commerciali e gestori dei trasporti.[1][4]
Domande frequenti
Quando si celebra il Giorno dei Martiri?
Si celebra ogni anno il 4 gennaio come Giorno dei Martiri dell’Indipendenza.[1]
È una festività pubblica e un giorno di riposo?
Che cosa succede se il 4 gennaio cade di domenica?
L’ordinanza stabilisce che, quando una festività legale cade di domenica, il relativo giorno di riposo viene fruito il giorno precedente. Verificate gli avvisi locali o quelli del luogo di lavoro.[1]
Banche, negozi o trasporti saranno aperti?
Prima di mettervi in viaggio o organizzare una visita, verificate gli orari con la banca o il negozio interessato e le modalità con il gestore dei trasporti.
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Giorno dei Martiri in Congo - Kinshasa:
- 30 mars 2023. - Ordonnance n° 23-042 fixant la liste des jours fériés légaux en République démocratique du Congo- Journal officiel de la République démocratique du Congo, reproduced by Droit Congolais
- Le 4 janvier, symbole du courage congolais dans la lutte pour l’Indépendance (Pierre Matadi et John Masebi)- Agence Congolaise de Presse
- Joseph Kasa-Vubu- Présidence de la République Démocratique du Congo
- LOI 2002 PORTANT CODE DU TRAVAIL- Legali RDC
- 4 Janvier : identification des sites mémoriaux pour l’érection des monuments référentiels pour la postérité- Agence Congolaise de Presse