Lunedì grasso in Bolivia
Il Lunedì grasso è una delle due festività nazionali boliviane del Carnevale. Fa parte di un periodo carnevalesco più ampio, con tradizioni regionali come la ch’alla e il Carnevale di Oruro, riconosciuto a livello internazionale.[1][2]
Status di festività nazionale
Il Decreto Supremo n. 2750 della Bolivia indica sia il lunedì sia il martedì di Carnevale come festività nazionali con sospensione delle attività pubbliche e private in tutto il paese. Il decreto nomina direttamente entrambe le giornate, perciò la festività del lunedì non è limitata a una regione specifica o a un gruppo di lavoratori.[1]
Il decreto stabilisce inoltre una regola generale che sposta al lunedì successivo alcune festività che cadono di domenica, ma esclude espressamente il Carnevale. Non specifica un giorno sostitutivo separato per il Lunedì grasso o il Martedì grasso.[1]
Una festività nel Carnevale boliviano
Il Lunedì grasso è il primo dei due giorni della coppia di festività nazionali del Carnevale. Le due giornate fanno parte delle celebrazioni carnevalesche della Bolivia, che i resoconti del governo descrivono come diffuse in tutto il paese e caratterizzate da diverse tradizioni regionali.[1][4]
Una consuetudine boliviana del Carnevale particolarmente significativa è la ch’alla, un gesto di gratitudine e una richiesta di prosperità associati alla Pachamama, o Madre Terra. Il Martedì grasso è particolarmente legato a queste celebrazioni, perciò il lunedì precede un martedì con un suo forte significato culturale.[3][4]
Usanze e ricorrenze locali
Tra le pratiche della ch’alla segnalate figurano riunirsi con la famiglia, preparare una k’oa, cioè un’offerta rituale, e decorare case, attività commerciali e veicoli con oggetti come fiori, festoni e coriandoli. Queste ricorrenze esprimono gratitudine e auspici di benessere o prosperità. Le usanze variano da un luogo all’altro e da una famiglia all’altra: non vanno considerate come un unico copione nazionale per il Lunedì grasso.[3]
Il Carnevale porta con sé anche celebrazioni pubbliche, musica e danza. Le tradizioni variano nei diversi dipartimenti della Bolivia; la festività nazionale offre tempo libero dalle consuete attività pubbliche e private durante questo periodo di festa più ampio.[1][4]
Il patrimonio carnevalesco di Oruro
Oruro offre un esempio ben documentato delle tradizioni carnevalesche boliviane. L’UNESCO descrive la città come un antico luogo cerimoniale del popolo Uru e spiega che, dopo il divieto imposto dalle autorità spagnole alle loro cerimonie nel diciassettesimo secolo, queste continuarono in forme cristiane. La festa di Ito fu trasformata in un rito cristiano e la diablada, danza associata al dio Uru Tiw, divenne la danza principale del Carnevale di Oruro.[2]
L’UNESCO identifica la processione, o entrada, come evento principale del Carnevale e ne descrive le maschere, i tessuti e i ricami. La storia di Oruro aiuta a spiegare l’intreccio di elementi indigeni e cristiani in questa specifica celebrazione; non va considerata rappresentativa delle usanze carnevalesche di tutte le regioni.[2]
Chiusure e spostamenti
Poiché il decreto nazionale prevede la sospensione delle attività pubbliche e private, gli uffici pubblici e molti luoghi di lavoro chiudono il Lunedì grasso. Il decreto non stabilisce gli orari di apertura dei singoli servizi: prima di spostarvi, verificate direttamente con l’ufficio, l’attività commerciale o l’operatore dei trasporti di cui avete bisogno.[1]
Domande frequenti
Il Lunedì grasso è una festività nazionale in Bolivia?
Sì. Il decreto nazionale designa il lunedì e il martedì di Carnevale come festività, con sospensione delle attività pubbliche e private in tutta la Bolivia.[1]
La regola generale sul trasferimento delle festività domenicali si applica al Carnevale?
La regola generale del decreto che sposta alcune festività domenicali al lunedì esclude espressamente il Carnevale. Non prevede un giorno sostitutivo separato per il Lunedì grasso o il Martedì grasso.[1]
Cosa è aperto il Lunedì grasso?
Il decreto prevede la sospensione delle attività pubbliche e private. Prima di fare programmi, verificate gli orari di apertura del singolo ufficio, dell’attività commerciale o dell’operatore dei trasporti.[1]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Lunedì grasso in Bolivia:
- DECRETO SUPREMO N° 2750, DE 1 DE MAYO DE 2016 (feriados nacionales)- Gaceta Oficial del Estado Plurinacional de Bolivia
- Carnival of Oruro- UNESCO
- Bolivia vive el tradicional Martes de Ch’alla entre rituales de fe y colorido carnavalero- Agencia Boliviana de Información
- Trabajo confirma feriado nacional el lunes y martes de Carnaval- Agencia Boliviana de Información