Abolizione della schiavitù a Mauritius
A Mauritius, l’Abolizione della schiavitù è un giorno festivo ogni 1° febbraio. La data commemora la fine della schiavitù sull’isola nel 1835 ed è segnata da cerimonie commemorative e omaggi alle persone ridotte in schiavitù e ai loro discendenti.[1][2][3]
Un giorno festivo il 1° febbraio
Il Public Holidays (Amendment) Act 2015 ha aggiunto il «Giorno di commemorazione dell’abolizione della schiavitù» del 1° febbraio alle festività osservate ogni anno ai sensi del Public Holidays Act di Mauritius. La legge indica la data, ma non specifica un giorno sostitutivo se cade di domenica.[1]
La legge stabilisce la data come giorno festivo, ma non dispone che ogni lavoratore abbia il giorno libero né fissa gli orari di apertura delle attività private. Consente che determinati atti da compiere davanti a un tribunale o a un funzionario governativo in un giorno festivo siano eseguiti il giorno successivo. La legge non stabilisce orari dei trasporti né impone la chiusura di negozi e banche.[1][4]
La storia ricordata
Gli Archivi nazionali di Mauritius documentano che la schiavitù fu abolita sotto il dominio britannico nel 1835. A questo cambiamento seguì l’arrivo dall’India di lavoratori a contratto destinati alle piantagioni, una parte della successiva storia sociale dell’isola.[2]
La data ha un significato particolare a Mauritius, perché la schiavitù e la resistenza a essa hanno segnato la storia dell’isola. L’UNESCO descrive Le Morne come rifugio per le persone fuggite dalla schiavitù e come simbolo della loro lotta, delle sofferenze e dei sacrifici. Le tradizioni orali del sito collegano inoltre questa storia ai ricordi della popolazione creola mauriziana.[3]
Cerimonie e commemorazione
Le commemorazioni ufficiali hanno incluso cerimonie di deposizione di corone presso il Monumento internazionale alla tratta degli schiavi, vicino a Le Morne, e in altri siti storici. Il programma governativo per il 190° anniversario ha incluso anche un programma culturale a Le Morne Public Beach e iniziative a Vieux Grand Port. Questi esempi mostrano che le commemorazioni possono svolgersi in diversi luoghi; il programma può variare di anno in anno.[5]
L’importanza di Le Morne si fonda sulla sua storia documentata di luogo di rifugio per i marron, ossia le persone fuggite dalla schiavitù. L’UNESCO riconosce il paesaggio culturale come testimonianza eccezionale della resistenza alla schiavitù, suffragata da prove materiali e tradizioni orali.[3]
Organizzare la giornata
Poiché il 1° febbraio è un giorno festivo, gli uffici pubblici potrebbero seguire gli orari previsti per le festività, ma la legge non stabilisce chiusure uniformi per banche, negozi, siti visitabili o trasporti pubblici. Verifica direttamente con l’ufficio, l’attività o il gestore dei trasporti che intendi utilizzare.[1][4]
Domande frequenti
Quando si celebra l’Abolizione della schiavitù a Mauritius?
Si celebra ogni anno il 1° febbraio, la data indicata nel Public Holidays Act.[1]
È un giorno festivo?
Sì. La legge designa il 1° febbraio come giornata annuale di commemorazione dell’abolizione della schiavitù. Le modalità di lavoro possono dipendere dal lavoratore e dal datore di lavoro; la legge non stabilisce che ogni lavoratore abbia il giorno libero.[1]
È previsto un giorno sostitutivo se il 1° febbraio cade di domenica?
La legge indica il 1° febbraio come giorno festivo e non specifica una data sostitutiva.[1]
Cosa accade durante le commemorazioni?
Negozi, banche e trasporti pubblici sono aperti?
Il Public Holidays Act non stabilisce orari di apertura né orari dei trasporti. Prima di spostarti, verifica con la singola attività o con il gestore dei trasporti.[1]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Abolizione della schiavitù in Mauritius:
- THE PUBLIC HOLIDAYS (AMENDMENT) ACT 2015- National Assembly of Mauritius
- 1835- National Archives Department, Republic of Mauritius
- Le Morne Cultural Landscape- UNESCO World Heritage Centre
- PUBLIC HOLIDAYS ACT- Attorney-General’s Office, Republic of Mauritius
- Highlights of Cabinet Meeting – Friday 17 January 2025- Prime Minister’s Office, Republic of Mauritius