Festa del sacrificio (Eid al-Adha) in Madagascar
L'Eid al-Adha è un giorno festivo in Madagascar e la data è stabilita in base al calendario della comunità musulmana. La festività ricorda la volontà di Abramo di obbedire a Dio ed è associata all'Hajj, alla preghiera, al sacrificio e alla carità nelle comunità musulmane di tutto il mondo.[1][4]
Un giorno festivo secondo il calendario della comunità musulmana
Il Codice del lavoro del Madagascar stabilisce che i giorni festivi sono non lavorativi e retribuiti e che l'elenco viene fissato con decreto annuale. Il decreto governativo sulle festività del 2025 include l'Eid al-Adha, la cui data segue il calendario stabilito dalla comunità musulmana.[1][2]
Il decreto rende le festività elencate giorni di riposo obbligatorio, con eccezioni per gli stabilimenti e le categorie di lavoratori le cui attività non possono fermarsi. Tali eccezioni sono stabilite con ordinanza ministeriale. Il decreto dispone inoltre che ogni ulteriore giornata dichiarata non lavorativa e retribuita debba essere istituita con un decreto separato, pubblicato con una settimana di anticipo; non prevede un giorno sostitutivo automatico per l'Eid al-Adha.[2]
La storia musulmana del Madagascar
I musulmani in Madagascar celebrano l'Eid al-Adha; il Paese ha una lunga storia islamica. Una voce dell'Encyclopedia of Global Religion fa risalire l'arrivo dell'Islam ai migranti dall'Arabia e dalle terre circostanti e descrive il successivo insediamento sulle coste occidentali e nord-occidentali del Madagascar. Segnala inoltre concentrazioni di musulmani nei dintorni di Mahajanga e Antsiranana.[3]
Significato e celebrazioni
L'Eid al-Adha inizia il decimo giorno di Dhu al-Hijja, l'ultimo mese del calendario lunare islamico, ed è legato al pellegrinaggio dell'Hajj alla Mecca. La Open University spiega che commemora l'obbedienza di Abramo, che era pronto a sacrificare suo figlio, e che Dio fornì al suo posto un ariete.[4]
La Open University descrive pratiche comuni tra i musulmani di tutto il mondo: preghiera congregazionale, tempo trascorso con parenti e amici, pasti condivisi, carità e, per chi può permetterselo, il sacrificio di un animale, con la carne condivisa con altre persone. Si tratta di pratiche religiose generali; per conoscere usanze, cibi o cerimonie nelle comunità malgasce, consulta le organizzazioni locali.[4]
Cosa aspettarsi durante la giornata
Poiché l'Eid al-Adha è designato giorno festivo non lavorativo e retribuito, molti lavoratori hanno un giorno di riposo. Alcuni luoghi di lavoro possono restare operativi in base alle eccezioni elencate. Prima di partire, verifica direttamente con banche, negozi, scuole o fornitori di trasporto.[1][2]
Domande frequenti
L'Eid al-Adha è un giorno festivo in Madagascar?
Sì. Il decreto governativo sulle festività include l'Eid al-Adha come giorno festivo non lavorativo e retribuito, con una data stabilita in base al calendario della comunità musulmana.[2]
Quando cade l'Eid al-Adha?
Tutti hanno un giorno di riposo?
Il decreto stabilisce che la festività è un giorno di riposo retribuito obbligatorio, consentendo eccezioni per alcuni stabilimenti e categorie di lavoratori le cui attività non possono fermarsi.[2]
Banche, negozi e trasporti sono aperti?
La festività è un giorno di riposo retribuito obbligatorio, ma alcuni stabilimenti e categorie di lavoratori possono operare in base alle eccezioni elencate. Prima di partire, verifica gli orari con ogni banca, negozio o fornitore di trasporto.[2]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Festa del sacrificio (Eid al-Adha) in Madagascar:
- Loi n° 2024-014 du 14 août 2024 portant Code du Travail- Centre National d’Information et de Documentation Législative et Juridique
- Décret n° 2025-005 fixant la liste des jours fériés, chômés et payés au titre de l’année 2025- Centre National d’Information et de Documentation Législative et Juridique
- Madagascar- SAGE Publications, Encyclopedia of Global Religion
- Eid al-Adha- The Open University