Nascita del Profeta Maometto (Mawlid) in Marocco
In Marocco, il Mawlid celebra la nascita del Profeta Maometto e ricorre il 12 Rabi al-awwal. La legge marocchina lo indica come giorno festivo retribuito per le amministrazioni pubbliche, gli enti pubblici e i servizi in concessione; il decreto specifica il 12 e 13 Rabi al-awwal.[1][2]
Significato e storia in Marocco
La pagina ufficiale marocchina sulle festività identifica il Mawlid con la nascita del Profeta Maometto e lo colloca il 12 Rabi al-awwal. La data segue il calendario lunare islamico, quindi varia di anno in anno nel calendario gregoriano.[2]
La storia del Mawlid in Marocco, che comprende la sua origine a Ceuta e la successiva adozione da parte dei sovrani merinidi nel tredicesimo e nel quattordicesimo secolo, ha portato alla sua celebrazione pubblica. Un capitolo accademico descrive il significato della celebrazione come controverso e legato a diverse tradizioni religiose e politiche dell’epoca.[3]
Una celebrazione particolare a Salé
A Salé si svolge una ricorrenza locale di rilievo: il comune descrive il Moussem delle Candele di Moulay Abdallah Benhassoun come una tradizione commemorativa del Mawlid. La ricostruzione della città ne collega lo sviluppo al sultano saadiano Ahmed al-Mansur e afferma che processioni con candele si svolgevano anche a Fès e Marrakech, mentre la tradizione di Salé è proseguita.[4]
Secondo la descrizione del comune, a Salé la processione si svolge la vigilia del Mawlid, comincia dopo la preghiera pomeridiana e attraversa la città fino al mausoleo di Sidi Abdellah Benhassoun. La fonte descrive portatori di candele, canti devozionali chiamati samaa e madih e un incontro serale con un pasto per i partecipanti e le famiglie in difficoltà.[4]
Festività pubblica e organizzazione pratica
Il decreto include il Mawlid tra le festività retribuite osservate dalle amministrazioni pubbliche, dagli enti pubblici e dai servizi in concessione. Anche il riepilogo di un ministero governativo afferma che le amministrazioni statali e locali sospendono il lavoro durante le festività nazionali e religiose indicate, e classifica il Mawlid come festività di due giorni.[1][5]
Se intendete partecipare alla processione delle candele, soprattutto a Salé, verificate con il servizio che pensate di utilizzare.[4]
Domande frequenti
Il Mawlid è una festività pubblica in Marocco?
Sì. Il decreto indica il Mawlid come festività retribuita nelle amministrazioni pubbliche, negli enti pubblici e nei servizi in concessione.[1]
Quando si celebra il Mawlid in Marocco?
È associato al 12 Rabi al-awwal. La data gregoriana cambia ogni anno perché la data ufficiale è indicata secondo il calendario lunare islamico.[2]
Gli uffici pubblici sono chiusi? E i negozi e i trasporti?
Le amministrazioni statali e locali sospendono il lavoro durante le festività indicate.[5] Negozi e operatori dei trasporti stabiliscono i propri orari: prima di partire, verificate direttamente con loro.
Dove si può assistere a una celebrazione locale di rilievo?
Il comune di Salé descrive una processione di candele la vigilia del Mawlid, seguita da musica devozionale e altri incontri. I dettagli possono variare: prima di mettervi in viaggio, verificate gli annunci locali.[4]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Nascita del Profeta Maometto (Mawlid) in Marocco:
- Décret n° 2-77-169 du 9 rebia I 1397 (28 février 1977) fixant la liste des jours fériés chômés dans les administrations publiques, établissements publics et services concédés.- Ministère de la Transition Numérique et de la Réforme de l'Administration, Royaume du Maroc
- National and religious holidays and their meanings- Maroc.ma, Ministry of Youth, Culture and Communication
- ʿAzafid Ceuta, Mawlid al-Nabī and the Development of Marīnid Strategies of Legitimation- British Academy Scholarship Online, Oxford Academic
- Procession of candles- Commune of Salé
- Horaires de travail et jours fériés- Ministère de la Transition Numérique et de la Réforme de l'Administration