Giorno della memoria per la verità e la giustizia in Argentina
L’Argentina osserva il Giorno della memoria per la verità e la giustizia ogni 24 marzo per ricordare le vittime della dittatura iniziata con il colpo di Stato del 1976. È una festività nazionale ed è anche una giornata associata a manifestazioni pubbliche, cortei e riflessioni sulla memoria, la verità e la giustizia.[1][2][4]
Una festività nazionale a data fissa
La legge 27.399 indica il 24 marzo come festività nazionale intrasferibile in tutta l’Argentina. Le regole della legge sul trasferimento si applicano alle festività designate come trasferibili, quindi il 24 marzo non viene spostato se cade nel fine settimana. La data commemora le vittime del processo iniziato con il colpo di Stato del 1976 e la legge 25.633 ne ha stabilito la denominazione ufficiale nel 2002.[1][2]
Per i lavoratori soggetti alla legge argentina sul contratto di lavoro, le festività nazionali seguono le norme sul riposo domenicale. La legge stabilisce anche le disposizioni retributive per le festività, compresi i casi in cui una festività coincide con una domenica. La legge ha un ambito di applicazione limitato, quindi le singole modalità di lavoro e i regimi occupazionali speciali possono differire.[3]
Perché il 24 marzo è importante
Il 24 marzo 1976 le forze armate rovesciarono il governo costituzionale e diedero inizio all’ultima dittatura militare, durata fino al 1983. La commemorazione nazionale ricorda le persone diventate vittime di quel periodo di terrorismo di Stato.[2]
In Argentina, «Memoria, verità e giustizia» si riferisce a iniziative che comprendono le organizzazioni per i diritti umani, la ricerca della verità, i processi per crimini contro l’umanità, la ricerca delle persone scomparse o separate dalle proprie famiglie e la conservazione degli ex centri clandestini di detenzione. L’ex sede dell’ESMA a Buenos Aires è oggi un museo e uno spazio della memoria; fu uno dei centri clandestini di detenzione, tortura e sterminio della dittatura.[2][4]
Come si commemora
Le commemorazioni hanno compreso cortei e manifestazioni pubbliche guidati da organizzazioni per i diritti umani, oltre a eventi nei luoghi della memoria. I documenti ufficiali descrivono attività a Buenos Aires e nelle province di tutto il paese, tra cui raduni, eventi culturali e omaggi. Il programma può variare a seconda del luogo e dell’anno, quindi consulta gli annunci locali per conoscere gli eventi in corso.[5]
Non esiste un’usanza o un cibo unico prescritto per questa giornata. Il suo significato pubblico è incentrato sul ricordo e sulla riflessione; il governo nazionale la descrive come un’occasione per onorare le vittime e riflettere sulla storia recente del paese e sui diritti democratici.[2]
Cosa aspettarsi
Poiché il 24 marzo è una festività nazionale, gli orari consueti possono cambiare. Prima di recarti presso uffici pubblici o banche, controllane gli orari di apertura.[1]
Domande frequenti
Quando ricorre il Giorno della memoria per la verità e la giustizia?
È un giorno libero in Argentina?
Le banche, i negozi e i trasporti pubblici sono aperti?
Prima di recarti presso uffici pubblici o banche, controllane gli orari di apertura.[1]
Cosa succede durante la giornata?
Le commemorazioni hanno compreso cortei, manifestazioni pubbliche e attività nei luoghi della memoria. I programmi variano a seconda del luogo e dell’anno, quindi consulta gli annunci locali per i dettagli.[5]
Fonti e riferimenti
Fonti utilizzate per Giorno della memoria per la verità e la giustizia in Argentina:
- TEXTO ORIGINAL - Ley 27399 - LEY DE ESTABLECIMIENTO DE FERIADOS Y FINES DE SEMANAS LARGOS- Argentina.gob.ar, Honorable Congreso de la Nación Argentina
- 24 de marzo - Día Nacional de la Memoria por la Verdad y la Justica- Argentina.gob.ar, Presidencia de la Nación
- TEXTO ACTUALIZADO - Ley 20744 - LEY DE CONTRATO DE TRABAJO- Argentina.gob.ar, Honorable Congreso de la Nación Argentina
- Memoria, Verdad y Justicia- Argentina.gob.ar, Presidencia de la Nación
- El Día de la Memoria, por la Verdad y Justicia se conmemora en todo el país- Argentina.gob.ar, Presidencia de la Nación