Giorno festivo in Andorra

Giorno della Costituzione in Andorra

Giorno della Costituzione è classificato come giorno festivo in Andorra. Usa le date sottostanti per pianificare in anticipo e verificare se si applica un giorno festivo osservato o sostitutivo.

Prossima ricorrenza

domenica

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Date di Giorno della Costituzione

5
DataGiornoGiorno sostitutivo
sabatoNo
domenicaNo
martedìNo
mercoledìNo
giovedìNo

Giorno della Costituzione in Andorra

Andorra celebra il Giorno della Costituzione ogni 14 marzo, data in cui, con un referendum del 1993, gli elettori approvarono la prima Costituzione scritta del Paese. È un giorno festivo previsto per legge che commemora un cambiamento nell’ordinamento politico andorrano e il ruolo dei cittadini nel definire lo Stato.[1][2]

Un referendum e un nuovo ordinamento costituzionale

Il 14 marzo 1993, il popolo andorrano approvò la prima Costituzione scritta con un referendum. La Costituzione entrò in vigore lo stesso giorno, dando inizio a una nuova fase della storia contemporanea del Paese.[1][2]

La Costituzione definisce Andorra uno Stato indipendente, democratico e sociale, fondato sullo Stato di diritto, e attribuisce la sovranità al popolo andorrano. Mantiene inoltre il coprincipato parlamentare: il vescovo di Urgell e il Presidente della Francia restano capi di Stato congiunti, con poteri derivanti dalla Costituzione. Il cambiamento ha quindi istituito un quadro costituzionale per le istituzioni andorrane senza abolire i coprincipi.[2][3]

Come si celebra la giornata

La Legge sulla dichiarazione del Giorno della Costituzione, adottata nel 1998, stabilisce il 14 marzo come Giorno della Costituzione ogni anno. Prevede che le istituzioni statali celebrino la giornata con solennità ed eventi pubblici. La legge descrive la data come una ricorrenza già celebrata dal popolo e dalle istituzioni sin dal referendum del 1993.[1]

La legge non prescrive una cerimonia, un pasto o una tradizione domestica specifici. Richiede alle istituzioni statali di celebrare la giornata con solennità ed eventi pubblici.[1]

Un giorno festivo retribuito, con regole specifiche per settore

La legge sulle festività rende il Giorno della Costituzione un giorno festivo obbligatorio e retribuito e consente eccezioni per i servizi direttamente legati al turismo. Le indicazioni del Governo sul calendario lavorativo descrivono i giorni festivi nazionali come retribuiti e non recuperabili per settori quali edilizia, industria, uffici, banche, parrucchieri, trasporti e distribuzione delle merci, nonché per i servizi non direttamente legati al turismo. I dipendenti dei settori turistici hanno diritto allo stesso numero di giorni festivi, ma altri giorni festivi possono essere spostati previo accordo. Il Giorno della Costituzione è uno dei quattro giorni festivi che in quel settore non possono essere spostati; se un dipendente deve lavorare, il datore di lavoro deve concedergli un giorno festivo sostitutivo e un ulteriore giorno di riposo retribuito.[1][4]

La data resta il 14 marzo anche quando cade nel fine settimana; la legge ufficiale non prevede un lunedì sostitutivo generale. Le indicazioni del Governo sugli orari commerciali indicano il 14 marzo come giornata di chiusura obbligatoria dei negozi, con eccezioni: i negozi turistici possono aprire e il Governo può sospendere l’obbligo di chiusura quando la data cade nel fine settimana, in un’altra festività o in un periodo di domanda turistica prevista. Il permesso di aprire non obbliga tutti i negozi a farlo.[5]

Cosa dovrebbero aspettarsi i visitatori

Per quanto riguarda uffici, banche e trasporti, il calendario lavorativo stabilisce il diritto alle festività per i settori elencati, ma non definisce gli orari di apertura o gli orari dei servizi. Prima di organizzare la visita, verificate l’orario del fornitore interessato. Per gli acquisti, consultate gli avvisi aggiornati del Governo e gli orari dei singoli negozi, poiché la chiusura al dettaglio può essere sospesa e ogni attività resta libera di decidere se aprire.[4][5]

Giorno della Costituzione: domande frequenti

Quando si celebra il Giorno della Costituzione in Andorra?

Si celebra ogni anno il 14 marzo, data del referendum del 1993 che approvò la prima Costituzione scritta di Andorra.[1]

Il Giorno della Costituzione è un giorno di riposo?

È un giorno festivo obbligatorio e retribuito. Le indicazioni sul calendario lavorativo riguardano settori come uffici, banche e trasporti; il lavoro legato al turismo segue regole specifiche, tra cui una compensazione speciale se un dipendente lavora quel giorno.[1][4]

È previsto un giorno sostitutivo se il 14 marzo cade nel fine settimana?

La legge fissa la ricorrenza al 14 marzo e non prevede un lunedì sostitutivo generale. I dipendenti del settore turistico che lavorano quel giorno devono ricevere un giorno festivo sostitutivo e un ulteriore giorno di riposo retribuito.[1][4]

I negozi sono chiusi il Giorno della Costituzione?

In generale, i negozi al dettaglio devono chiudere, ma i negozi turistici possono aprire e il Governo può sospendere l’obbligo di chiusura in circostanze specifiche. Verificate gli avvisi ufficiali e gli orari del negozio.[5]

Sono previste cerimonie pubbliche o tradizioni speciali?

La legge prevede che le istituzioni statali celebrino la giornata con solennità ed eventi pubblici. Non prescrive una particolare tradizione domestica, un cibo o una cerimonia fissa.[1]

Fonti e riferimenti

Fonti utilizzate per Giorno della Costituzione in Andorra:

  1. Llei de declaració del Dia de la Constitució- Consell General d’Andorra
  2. Constitució del Principat d’Andorra- Govern d’Andorra
  3. Història d’Andorra- Govern d’Andorra
  4. S’aprova el calendari laboral per al 2026- Govern d’Andorra
  5. Horaris comercials- Govern d’Andorra
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